Uccide la moglie e taglia il corpo in due

Uccide la moglie e ne denuncia la scomparsa dopo aver nascosto nel sotterraneo di casa il cadavere tagliato in due parti. Poi, preso dal rimorso o nel timore di essere smascherato, si suicida. Potrebbe essere questa la ricostruzione della tragedia avvenuta a Ivrea, dove ieri è stato ritrovato il cadavere di Florica Boicu, la 31enne romena scomparsa da tre mesi nel Torinese. Nel condominio delle case popolari di via Guarnotta, al civico 29, i vicini di casa raccontano dei dissapori tra marito e moglie. «Litigavano spesso, a volte in modo violento». «Lui la picchiava - aggiunge una signora che chiede di non essere citata - ma non pensavamo arrivasse a tanto». A stabilire le cause del decesso sarà l'autopsia disposta dal procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando. Jonel Agavriloaei, questo il nome del marito, si era tolto la vita con un colpo di pistola alla testa alla fine di agosto nel suo appartamento, circa un mese dopo avere denunciato la scomparsa della moglie, le cui ricerche da parte della polizia non si sono mai interrotte. Florica lavorava come badante e la coppia viveva in via Guarnotta, nel centro storico di Ivrea. Il suo cadavere è stato tagliato in due all'altezza del bacino dall'uomo, che probabilmente per l'operazione ha utilizzato i coltelli da macellaio, il suo mestiere. Il corpo era nascosto sotto un metro di terra, il busto chiuso in un sacco di naylon e il resto del corpo nudo nella terra. A fiutarne le tracce, dopo mesi di ricerche, sono stati Orso e Dogan, due pastori tedeschi del gruppo cinofilo della Malpensa specializzati nella ricerca di resti umani e tracce ematiche. I due cani sono arrivati allo scantinato partendo dall'abitazione della coppia.