OltreVoghe, attacco spuntato
VOGHERA Sei gol fatti rispetto agli undici realizzati un anno fa di questi tempi. D'accordo che si trattava di Eccellenza e la D è una categoria diversa, ma la differenza di rendimento offensivo dell'OltreVoghe salta agli occhi. Di fatto, tolto Marijanovic, i giocatori che fanno parte del reparto offensivo sono gli stessi della scorsa stagione. Solo che Coccu, Panigada sono rimasti a secco, e Di Gennaro ne ha messe dentro solo due: un rigore con il Borgomanero e la magia con la Caronnese. Per raggiungere quota sei gol totali si devono aggiungere i centri di Marjanovic e Balestra (con il Borgomanero), Poesio (con la Pro Settimo) e Niada (con il Bra). L'attacco dell'OltreVoghe stenta un po' perché non riesce a concretizzare le occasioni che crea: rispetto all'Eccellenza si trovano di fronte squadre organizzate che sanno stare in campo per 90', mentre la scorsa stagione spesso la squadra raggiungeva la goleada nella ripresa. I 5 punti finora guadagnati relegano la squadra in posizione di bassa classifica (13° posto), un solo punto sopra ai play out. Finora il giocatore che ha fatto più minuti è stato Panigada (5 presenze, 375'), ma quello più produttivo in zona gol è Di Gennaro con una rete ogni 82,5 minuti. La squadra in cinque partite finora disputate ha segnato 6 gol: è il quarto peggior attacco del girone A di serie D. Anche la difesa ha subito 6 gol, ma in questo caso si tratta della terza miglior difesa del campionato. «Creiamo tanto e facciamo fatica a segnare, ma se guardiamo la coppa Italia abbiamo fatto 8 reti – commenta mister Fabio Visca –. Poi si è inceppato qualcosa, ci è mancato Fautario che ci dà equilibrio e abbiamo avuto un po' di calo mentale. Forse abbiamo pensato che fosse tutto facile. Creiamo occasioni, ma non la buttiamo dentro. Ci vuole più cattiveria, tutti si devono prendere responsabilità e devono dimostrare di starci in categoria. Dobbiamo metterci in discussione, me compreso, tutte le domeniche». Stefano Panigada, il giocatore più utilizzato in attacco, dà motivazioni diverse per le difficoltà trovate. «Non abbiamo avuto difficoltà, gli episodi la stanno facendo da padrone – commenta – . L'anno scorso all'inizio erano a nostro favore, ora non è così. Domenica, con il Bra, se la palla fosse stata mezzo metro più avanti avrei fatto gol, lo stesso Marjanovic se tirava appena un filo più basso segnava». Intanto ieri il tecnico ha fatto disputare la partita in famiglia del giovedì in cui in difesa in una squadra è stato schierato Romano (che è in prova da alcuni giorni) con Di Placido. L'ex Alessandria si è aggiunto ad inizio settimana e la società sta valutando di tesserarlo dopo l'infortunio di Baraldini (out venti giorni). Balestra dopo il colpo al naso si è allenato normalmente, mancavano Fautario, che sta facendo riabilitazione all'Isokinetic di Milano dopo l'operazione al menisco, mentre Hajrullai si sta allenando a parte. Marco Quaglini