Volontari al lavoro riapre il nido comunale
ZECCONE Riaprirà a breve il nido comunale grazie al lavoro di una decina di volontari che si sono messi a disposizione della comunità. Hanno impugnato ramazza e pennello e hanno consentito al Comune di risparmiare oltre 6mila euro. E sono già una quindicina le famiglie che hanno deciso di iscriversi alla struttura da poco rimessa a nuovo. «I locali erano stati lasciati lo scorso maggio dal precedente gestore in stato inaccettabile, sporchi e trasandati – sottolinea il sindaco Maria Teresa Palestra –. Il contratto stipulato dalla precedente amministrazione non consentiva rivalse sul privato e quindi il Comune, per riaprire il nido e assicurare nuovamente un servizio indispensabile per le famiglie del paese, avrebbe dovuto accollarsi tutte le spese di manutenzione». L'amministrazione uscente aveva bandito una gara per il nuovo affidamento, «ma la trattativa è andata deserta» fa sapere il sindaco che, insediatosi, con il resto della giunta, a fine maggio, decide di riattivare un servizio primario per il paese. «Abbiamo predisposto l'affidamento diretto ad una cooperativa qualificata e con esperienza, in quanto opera nel settore da circa 13 anni, ma restava il problema della sistemazione dei locali» ricorda il primo cittadino. Ed è qui che entrano in gioco i volontari che hanno voluto dedicare parte del loro tempo libero alla collettività, impegnandosi nella risistemazione del nido. «Una collaborazione preziosa e fondamentale per consentire al Comune di consegnare i locali in ottimo stato, in breve tempo e con un ingente risparmio – sottolinea Palestra -. A tutti loro va il sentito ringraziamento del sindaco in rappresentanza dell'amministrazione e a nome di tutta la cittadinanza. Questo è il primo, ma non unico, segnale della solidarietà sociale dei nostri cittadini che ci impegniamo a sostenere per l'interesse comune. Intanto abbiamo sondato l'utenza che ovviamente nel frattempo si era rivolta altrove e abbiamo contattato i Comuni limitrofi per testare i bisogni del territorio, assicurando un numero sufficiente di iscritti». (st.pr.)