Tasse troppo alte, Comune sbaglia i conti

CASSOLNOVO L'opposizione in consiglio comunale si accorge di quattro aliquote sbagliate, indicate in una delibera, e di fatto permette ai cittadini di risparmiare sulle tasse comunali. E' lo stesso consigliere di opposizione Gianfranco Delfrate a spiegare. «Abbiamo individuato quattro aliquote sbagliate applicate a tasse comunali – dice –. La Tasi era all'1,2 per mille sui fabbricati usati dagli imprenditori agricoli, mentre per legge deve essere all'1. L'Imu era fissata al 10,60 per mille sui fabbricati produttivi mentre sommata alla Tasi non deve superare l'11,40, ma il totale invece dava l'11,80. È stato dichiarato che l'Imu era identica all'anno precedente, cioè 8,80 per mille, ma è stata aumentata a 10,60. Peraltro in realtà il massimo di legge è 10,20. Poi non erano conteggiati i terreni in generale». Delfrate dice che «in questo caso la legge fissa l'aliquota al 2 per mille, ma a bilancio si contava un introito pari all'8,80. In realtà capannoni, agricoltori e proprietari di terreni non edificabili si trovavano a pagare tasse più alte. Ho chiesto una stima per sapere quanto avrebbero potuto pagare in più senza le mie correzioni, ma non mi è stata data una risposta specifica. A livello di tassa comunale, da un mio calcolo, dovremmo avere ottenuto un risparmio del 50 per cento per alcune categorie produttive. Sono contento che almeno i cassolesi pagheranno le tasse giuste». L'assessore al Bilancio Cristina Lattarini spiega: «In un controllo di tutte le delibere – dice – e delle determine sono sfuggiti degli errori di battitura che hanno dato un risultato diverso da quello che in realtà doveva essere. Sono state corrette e abbiamo evitato un problema. Nel bilancio però le aliquote sono giuste». (a.ball.)