Ladri, nuova intrusione al liceo

BRONI Hanno forzato una porta della scala anti incendio del liceo Faravelli, e sono entrati nella scuola per rubare le monete del distributore del caffè. Ma il bottino è stato magro, una ventina di euro in tutto: evidentemente non sapevano che la maggior parte degli studenti e dei docenti utilizzano delle chiavette prepagate per prendere le bevande calde. Ad accorgersi dello scasso, l'altro pomeriggio, i bidelli che controllavano le aule al termine delle lezioni. Nei mesi scorsi l'istituto superiore bronese era già stato preso di mira dai vandali, che avevano fatto saltare la luce e l'impianto di riscaldamento. Nei prossimi giorni, l'azienda che gestisce il servizio di distribuzione delle bevande provvederà a riparare la macchinetta, che è situata al primo piano, accanto ai servizi e alla porta che permette di accedere alla scala di emergenza. «Probabilmente la porta era chiusa male o i ladri l'hanno forzata – spiega il vice preside Andrea Defilippi – è stato dunque facile entrare. I furfanti, o meglio i vandali, erano convinti di trovare un gran quantitativo di monete, invece hanno fatto un magro affare». Difficile capire se si sia trattato di un vero e proprio furto o semplicemente di una bravata di qualche teppista. Servendosi di un martello o un oggetto contundente, i ladri hanno fatto saltare i rivetti del distributore, che presenta ancora i segni dello scasso. «Anche la ditta che si occupa del servizio non è stata in grado di quantificare l'ammontare del denaro rubato – continua il vice preside – Penso al massimo una ventina di euro». I ladri hanno agito indisturbati perché non è scattato il sistema di allarme della scuola: «E' strano che non sia entrato in funzione – spiega Defilippi – forse sono stati fortunati. Comunque abbiamo subito fatto controllare l'impianto di sicurezza». La scala anti incendio si trova sul lato della scuola che affaccia su via privata Aurora ed è ben coperta dalle piante ad alto fusto. Dunque difficile, soprattutto di notte, vedere se si avvicina qualcuno. Il liceo Faravelli era già stato preso di mira dai vandali nei mesi scorsi, quando per due volte in una settimana era stato manomesso l'impianto elettrico, provocando anche lo spegnimento del riscaldamento, in pieno inverno. Episodi poco edificanti che ripropongono ancora una volta il problema della sicurezza nell'area delle scuole cittadine. Franco Scabrosetti