Spaccio in ospedale, l'Ao indaga

MORTARA Portinaio dell'ospedale Asilo Vittoria denunciato per spaccio: l'Azienda ospedaliera ha avviato accertamenti interni, dopo l'avviso di garanzia a un 44enne di Sant'Angelo, accusato di vendere marijuana – che coltivava a casa – all'interno del presidio di strada Pavese. «È un dipendente da anni - precisa il direttore amministrativo dell'Ao Giovanna Beatrice – dovrà inviare una relazione per chiarire la sua posizione». In base agli esiti degli accertamenti, il portinaio potrebbe essere sospeso dal servizio: «e comunque – continua Beatrice – c'è la possibilità di seguire un programma terapeutico, prendendo un periodo di aspettativa». Qualche mese fa un medico del Pronto soccorso era stato aggredito da un paziente, ma secondo la dirigente dell'Ao e il sindaco Marco Facchinotti «non sono stati segnalati problemi di sicurezza in ospedale». Anche la maggior parte degli utenti dell'ospedale di Mortara sembrano dare ragione a sindaco e Ao. «Da utente saltuario sembra un ospedale tranquillo», spiega Eraldo Spiga, lomellino d'adozione e sardo d'origine. «Non mi accorgerei dei problemi se non li leggessi sui giornali», aggiunge Stefania Gilardi di Nicorvo. Non tutti gli utenti dell'Asilo Vittoria però sono d'accordo: «Negli ospedali ci sono sempre stati problemi di piccola delinquenza, Mortara non fa eccezione», racconta invece Candida Lugani, storica crocerossina di Candia. (a.m. e s.bar.)