Broni, 43 in lista d'attesa per otto appartamenti

BRONI Una cinquantina di persone in graduatoria, una sessantina che hanno chiesto aiuto allo Sportello affitti nel 2013 e 14 appartamenti nell'ex area del Mulino Meriggi: alcuni già assegnati e solo 8 in via di assegnazione. Sono questi i numeri dell'emergenza casa nel Comune di Broni. In base ai dati più recenti, relativi ad un bando emesso nell'ottobre del 2012, in lista d'attesa per un appartamento c'erano 60 iscritti, di cui in questi due anni 17 hanno trovato un'abitazione o si sono ritirati dalla graduatoria per vari motivi. Dunque attualmente il numero di chi cerca una casa popolare è 43. Prosegue nel frattempo l'assegnazione degli alloggi nel quartiere "La Fracia", dove i futuri residenti saranno assistiti dai volontari dell'Auser "Paolo Baffi" che, sulla base di una convenzione siglata con l'amministrazione comunale, gestisce due locali per scopi sociali. Degli otto alloggi a canone sociale, sei sono stati assegnati, mentre gli ultimi due sono in fase di assegnazione. Per quanto riguarda i sei appartamenti a canone moderato, dipendono da un bando regionale ancora aperto. Da alcuni giorni è attivo lo Sportello affitti. Questa iniziativa, giunta ormai alla quattordicesima edizione, è finalizzata a sostenere economicamente le famiglie che faticano a pagare i propri canoni di locazione. Anche quest'anno l'amministrazione comunale ha deciso di integrare con proprie risorse i finanziamenti messi a disposizione da Regione Lombardia. «Le somme da destinare alle famiglie in difficoltà per contribuire al pagamento dell'affitto saranno coperte per il 40 per cento dal comune di Broni, mentre il restante 60 per cento verrà erogato dal Fondo regionale – spiega l'assessore alla famiglia Cristina Varesi – Questa iniziativa testimonia l'impegno, da parte dell'amministrazione, di continuare a sostenere chi si trova in un momento di difficoltà economica nonostante i tagli al bilancio comunale imposti dal Governo». Ci sarà tempo fino al 31 ottobre per usufruire dei contributi. Per la compilazione informatica e la consegna delle domande, gli interessati dovranno rivolgersi ai centri autorizzati convenzionati con il Comune: Acli (via Emilia 76), Cisl (via Mazzini 58) e Cgil (via Cavour 35). «Visto il perdurare della crisi che sta attraversando il nostro Paese, - conclude l'assessore Varesi - ritengo che l'urgenza di dare attuazione a questa iniziativa sia un importante segnale di sostegno, non solo concreto ma anche morale, da dare ai nostri cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico». Franco Scabrosetti