Con la «My card» accesso senza limiti ai musei in castello
PAVIA Un abbonamento annuale per i musei civici, è la "My museum card" che, al costo di 18 euro, permetterà accessi illimitati alle collezioni ospitate nel castello visconteo. «Un museo è un po' come un libro: non si legge tutto in una volta – sottolinea l'assessore Giacomo Galazzo –. Con questa nuova opportunità si potrà tornare tutto l'anno per vivere il contatto con l'arte con i tempi che ognuno preferisce. Alla carta collegheremo anche diversi servizi aggiuntivi, proprio come una vera "membership card"». «Ringraziamo il professore Daverio che aveva suggerito un'iniziativa di questo tipo durante un incontro al Fraschini il 24 giugno scorso – prosegue Galazzo –. Abbiamo raccolto questa sollecitazione e lanciato questa sperimentazione nel tentativo di creare un legame tra i cittadini pavesi e i loro musei». La "My museum card" sarà disponibile da mercoledì 1 ottobre, in concomitanza con l'entrata in vigore del nuovo piano tariffario; rimane invariato il costo del biglietto singolo, a 6 euro, a cui si aggiunge un biglietto cumulativo per famiglie al prezzo di 9 euro e la novità della gratuità per i giovani sotto i 26 anni (prima l'esenzione dal biglietto era riservata ai soli over 70). Non solo accessi illimitati al prezzo di tre biglietti singoli: l'abbonamento offre anche una serie di servizi aggiuntivi, ossia l'invito riservato per le inaugurazioni della mostra, uno sconto del 10% sulle pubblicazioni del bookshop, la riduzione del biglietto per le mostre organizzate dal settore cultura e "possibili facilitazioni" per le esposizioni organizzate da esterni e ospitate nelle sale museali. Il riferimento è alle mostre organizzate da privati, ad esempio il ciclo sugli impressionisti allestito da Aleph nelle scuderie del castello; «Ovviamente non possiamo imporre nulla a soggetti esterni, ma ai partner privati che useranno le sale del castello sarà richiesta una particolare attenzione per i membri – anticipa Susanna Zatti, direttrice dei musei civici –. L'obiettivo di questa iniziativa è di far sentire i futuri membri di questa sorta di "club", con tessera nominale, dei clienti privilegiati, a cui teniamo particolarmente. I musei civici presentano diverse collezioni molto eterogenee, dalla pittura all'archeologia alle armi rinascimentali, e non si prestano a una fruizione completa in una sola visita». Susanna Zatti sarà direttamente coinvolta nell'iniziativa che prevede un pacchetto di facilitazioni garantiti ai sottoscrittori: per loro è prevista la possibilità di effettuare una visita al museo proprio sotto la guida della direttrice. La "My museum card" sarà offerta gratuitamente a chi approfitterà dell'art bonus – il credito d'imposta varato dal governo per favorire le erogazioni liberali – per sostenere con una donazione i musei. Riccardo Catenacci