Picco: «Nulla da dire ma a noi è mancata la concretezza»

BRESSANA «Nel primo tempo potevamo certamente fare di meglio, ma il merito è degli avversari, che hanno concesso pochi spazi». Mister Carlo Truffi può comunque essere soddisfatto della prestazione dei suoi e del risultato, «che ci permette di respirare e che fa benissimo al morale». Una parola di apprezzamento la vuole spendere per Iasin Zohar, in almeno due occasioni (una è andata a segno) pericoloso sui calci piazzati: «Innegabile che il suo ingresso in campo abbia cambiato la partita. Per noi è un'arma importante». Amarezza è il sentimento che si respira, invece, negli spogliatoi del BornascoZeccone. «Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, se non una certa concretezza che ci è mancata – precisa l'allenatore Francesco Picco –. Il Bressana si è chiuso e ha difeso bene: è una squadra molto difficile da attaccare. Ma ora guardiamo avanti». (m. fio.)