Marciapiedi e strade, 21 cantieri in città
di Anna Ghezzi wPAVIA Quasi 150mila euro per sistemare i marciapiedi più malmessi e delle strade più "colabrodo": sono 21 i cantieri in programma fino a novembre, dal centro alla periferia. Marciapedi, strade, strisce pedonali. La priorità è stata data ai marciapiedi, con 13 interventi su 21. In via Stafforini, dalla parte del cimitero Maggiore, i marciapedi sono coperti da foglie, pieni di buche e rifiuti abbandonati. «È una zona frequentata per lo più da persone anziane – polemizza il fiorista Stefano Maestri – non è accettabile che nessuno cerchi di offrire un servizio migliore. Buche nei marciapiedi, foglie mai raccolte e sporcizia ovunque, questa è via Stafforini. Si fa sempre male qualcuno qui». È uno dei punti in cui il Comune ha stabilito di intervenireentro ottobre. Tra i lavori già fatti c'è il rifacimento dei marciapiedi di via Bassi, di corso manzoni da piazza Minerva a via Guidi, di porta Calcinara e di sei tratti di strada, compresi i "lastroni" di pietra dell'attraversamento pedonale di viale Matteotti all'altezza di piazza Petrarca. Ora non si inciampa più, ma le strisce bianche non sono ancora ricomparse sull'asfalto. «Sono lavori che fanno parte di un lotto di manutenzione ordinaria – spiega l'assessore ai lavori pubblici Fabio Castagna –, sono attività che servono per evitare che peggiori la situazione. Il piano è stato iniziato dalla precedente giunta, ora va avanti. Io ho segnalato, per esempio, lo stato dei marciapedi di porta Calcinara, vicino al monumento. Siamo riusciti a inserirli». Si opera in base alle urgenze, spiega Castagna, «in base alle segnalazioni che giungono agli uffici da vigili, consiglieri, assessori, ma anche semplici cittadini. È un lavoro tecnico non politico. Gli uffici raccolgono le segnalazioni e man mano che verificano e hanno i soldi le portano avanti». Uno degli interventi più grossi riguarda i marciapiedi delle vie intorno al Dosso Verde. E c'è una speranza per il cantiere di via Riviera, dove Lineadistribuzione ha dovuto mettere mano ai tubi del gas: «I lavori sono stati rallentati dai continui cedimenti della rete fognaria – spiega Castagna – Se tutto va bene entro la settimana saranno chiusi i lavori alla rete gas, da metà ottobre sarà possibile fresare e asfaltare: è importante chiudere il cantiere al più presto, ci sono stati tanti disagi, per questo siamo in stretto contatto con Lineadistribuzione». (ha collaborato Serena Pizzi)