«Casa di riposo, no alla gestione privata»

MEZZANA BIGLI Non piace alla minoranza l'idea della giunta di affidare la casa di riposo comunale alla gestione di privati. Dal canto suo il sindaco Angelo Chiesa avverte: «Le difficoltà della casse comunali ci spingono ad alleggerire ogni tipo di costo. Il comune sarà sempre e comunque garante della qualità del servizio. E saremo attenti anche nell'assegnazione della gestione ad un coop di esperienza e di massima affidabilità». Dal canto loro, Vittore Ghiroldi, Claudio Pasquali e Chiara Pollini del gruppo di opposizione dicono: «Sbandierando un improbabile risparmio per le casse pubbliche, la storica casa per anziani comunale passerà di mano. Un servizio da sempre fiore all'occhiello destinato ad accogliere i nostri anziani e noi stessi in futuro, un ambiente protetto e carico di cure amorevoli». Ed aggiungono: «I cittadini di Mezzana non vogliono cambiare, fare un salto nel buio, tanto più che in paese, con l'avvento della giunta di Chiesa, troppe cose sono peggiorate per motivi contingenti e per le scelte della stessa maggioranza». L'opposizione cita la perdita di altri servizi. «La scuola è stata definitivamente chiusa, il cimitero è in grave degrado, è praticamente scomparsa la festa patronale con i suoi richiami, ha chiuso i battenti la squadra di calcio, in grave ribasso la storica Banda San Giovanni e la sua scuola di musica. E ora entra in discussione anche la casa per anziani. Molti, troppi fiori del piccolo giardino di Mezzana Bigli, germogliati in decenni di impegno e di esperienze, sono già stati abbastanza calpestati. Ora diciamo basta». (p.c.)