Dorno, dalla mensa aiuti alimentari alle famiglie povere
DORNO Iniziativa di solidarietà a Dorno: da questa settimana comincia la collaborazione tra scuola elementare e Casa della Condivisione, una realtà nata da poco all'interno dell'oratorio e che si occupa di distribuire indumenti, ma anche cibo, alle famiglie in difficoltà. L'idea di recuperare quanto non utilizzato in mensa per rimpinguare i sacchi distribuiti alle persone indigenti è nata proprio a scuola. «Abbiamo visto che spesso yogurt, formaggini, scatolette chiuse non venivano utilizzate in mensa - spiega il sindaco Maria Chiesa che lavora come insegnante alle primarie e ricopre il turno del mezzogiorno - ci è sembrato positivo poter utilizzare queste risorse alimentari che non sono avanzi, ma cibi perfettamente conservati e chiusi, per dare una mano alla nostra gente in difficoltà». La mappa della povertà a Dorno coinvolge sia cittadini stranieri che italiani rimasti senza un'occupazione o con una pensione troppo bassa per far fronte a tutte le spese. «Grazie alla Casa della Condivisione tanti possono trovare un aiuto concreto al proprio disagio - prosegue il sindaco - tutte le situazioni di difficoltà sono note al nostro assessore ai servizi sociali, mentre sono i volontari che hanno dato origine a questa "succursale" della Caritas ad occuparsi della distribuzione di abbigliamento e cibo». La Casa della Condivisione è un progetto nato da un anno circa: le persone in difficoltà possono recarvisi nelle mattine del mercoledì e venerdì per ricevere il tipo di aiuto che la generosità dei dornesi mette a disposizione, un modo di fare del bene e prendersi cura della comunità, a volte anche con poco. «Insieme a questa iniziativa, come Comune ci siamo mossi per attivare i buoni lavoro che stanno dando una possibilità di guadagnare qualcosa ai cittadini con redditi bassi - conclude il sindaco - si tratta di cifre esigue, ma che vanno a risolvere le bollette di chi ha perso il lavoro e che altrimenti rimarrebbero insolute». Maria Pia Beltran