Meno finanziamenti, Garlasco fa cassa con le vendite

GARLASCO Due milioni e 200 mila euro in meno in quattro anni per i tagli ai finanziamenti. Oggi in consiglio comunale si discuterà soprattutto di trasferimenti e bilancio e per il 2014 verrà presentata la ricognizione sullo stato di attuazione dei programm. «Dobbiamo necessariamente essere cauti nelle spese, nonostante ci siano manutenzioni che non possiamo trascurare – dice il sindaco Pietro Farina – quest'anno avremo 49 mila euro in meno dallo Stato rispetto al 2013 e dobbiamo aggiungere il calo di incassi dalle multe». Il Comune di Garlasco era stato accusato di essere uno dei più severi con gli automobilisti dopo l'attivazione dell'autovelox in via Borgo San Siro. «Quest'anno ci sono state molte meno multe, perché la gente ha imparato a rispettare il limite dei 70 chiilometri – spiega Farina – per le casse comunali questo però significa fare i conti con risorse inferiori». I programmi dei lavori per il prossimo trimestre e per il 2015 dovranno quindi essere calibrati in base alle disponibilità finanziarie. «Altri soldi che non entrano sono quelli relativi agli oneri di urbanizzazione», prosegue Farina. La vendita di beni comunali potrebbe essere uno degli strumenti utilizzati per fare cassa e così si provvederà a rideterminare la perizia per la proprietà di via Maddalena e si approverà quella sugli edifici in via Pavia all'angolo con via Dorno. (m.p.b.)