Chiesti sgravi fiscali per le donazioni al teatro Fraschini

PAVIA C'era anche Pavia dal ministro della Cultura Dario Franceschini per sostenere le istanze dell'Associazione Teatri Italiani di Tradizione. Al tavolo ministeriale erano rappresentati, oltre al teatro Fraschini, altri 24 dei 29 teatri sparsi in 14 regioni. Tutti hanno chiesto al ministro l'avvio di un percorso parlamentare che, entro la corrente legislatura, completi una organica riforma del settore musicale conferendo ai teatri un riconoscimento produttivo multidisciplinare, sia in termini di visibilità sia di sostegno economico. Richiesta anche una redistribuzione più equa delle risorse assegnate. Al termine dell'incontro tutti i sindaci delle sedi di teatri di tradizione, che hanno espresso la volontà di costruire un sistema tra i Comuni, hanno deciso di firmare una lettera per richiedere uno sgravio fiscale sulle donazioni di privati per le attività dei teatri di tradizione. Inoltre hanno deciso di attivare tre percorsi: il primo rimanda ad un incontro tra sindaci, Regioni e ministro Franceschini per definire modalità di sostegno ai Teatri di Tradizione, l'altro al tavolo di lavoro Anci e MIbact; il terzo alla costruzione di una rete progettuale tra i teatri, per condividere progetti, sperimentazioni e coproduzioni, nell'ottica di una programmazione triennale come previsto dal decreto cultura del 31 maggio. «Alle sedi di teatri - dice l'assessore alla Cultura Giacomo Galazzo –assicuriamo che Pavia sarà presente in tutte le tappe di questo percorso: il nostro impegno per il nostro teatro e per la cultura in generale sarà pieno e continuativo. Fin da subito sottoscriveremo una lettera per chiedere l'estensione ai teatri di tradizione di alcuni sgravi fiscali e coinvolgeremo su questi temi i parlamentari del nostro territorio in vista delle scelte che dovranno assumere con la prossima legge di stabilità». (l.l)