Pavia-Vercelli, la Regione promette nuovi treni
MORTARA Treni nuovi in arrivo sulle vecchie linee non elettrificate dei pendolari lomellini, ma i viaggiatori, dopo giorni di disservizi, non credono che entreranno in servizio. L'annuncio dei nuovi treni, inizialmente si tratterebbe di due convogli, è stato dato al comitato dei pendolari della Pavia-Mortara-Vercelli l'altro giorno. I pendolari sono stati ricevuti in Regione dall'assessore ai Trasporti Alberto Cavalli, che ha spiegato loro come la Pavia-Mortara-Vercelli e la Pavia-Torre Beretti-Alessandria siano tra le linee pronte a ospitare i nuovi treni. «Dubitiamo che i nuovi treni arriveranno davvero – spiega il rappresentante dei pendolari Armando Accardo - Non sono voci confermate dal sito della Regione, per cui non mi aspetto che entrino in attività il 30 settembre. Vedremo quando diventeranno una realtà». Intanto Trenord, la società che ha ricevuto l'incarico dalla Regione di gestire il servizio del trasporto pubblico locale, fa sapere come l'arrivo di nuovi treni sia legato a scelte del Pirellone e non di Trenord. La Regione lo scorso febbraio ha annunciato l'acquisto dei nuovi treni: 527 milioni di euro stanziati dal Pirellone per 63 nuovi convogli per il trasporto pubblico locale. Entro fine 2015 dovrebbero essere 173 i treni nuovi sui 350 che circolano in Lombardia ogni giorno. Quello però è il futuro, intanto le linee dei pendolari lomellini sono zeppe di problemi. In primo luogo quello dei treni troppo vecchi. Sulla Vercelli-Mortara-Pavia, da anni al centro delle polemiche ed oggetto anche di un'interrogazione regionale da parte del Movimento 5 Stelle, ci sono ancora le vecchie littorine. Con annessi problemi di sovraffollamento che negli ultimi giorni da Palestro, passando per Robbio, Nicorvo, Mortara, Remondò (Gambolò), Garlasco e Gropello, sono tornati quanto mai d'attualità. Da quando sono iniziate le scuole, sia a Vercelli sia a Pavia, spesso i treni in orari di punta sono sovraffollati. «Ma il numero di carrozze è quello previsto dal contratto di servizio con la Regione» ha fatto sapere Trenord. Lunedì riprendono molte lezioni universitarie a Pavia e i pendolari, temono nuovi episodi di sovraffollamento: «La situazione quest'anno è peggiorata – spiega Accardo - perché sono state ridotte alcune corse dei pullman e quindi i treni si sono riempiti ancora di più. La gente sta ammassata nei corridoi in piedi». Sandro Barberis