Va dal sindaco con roncola e coltello
di Denis Artioli wVIGEVANO È entrato verso le 9 di ieri, all'improvviso, nella segreteria del Comune e poi nell'ufficio del sindaco (che in quel momento era in un altro locale del municipio), dicendo che doveva parlare con Andrea Sala. Le impiegate e le segretarie si sono spaventate per la presenza di quell'uomo, molto agitato. «Ha fatto irruzione come una furia – spiega una di loro – vestito da militare, con un berretto in testa, occhiali scuri e uno zainetto sulle spalle, dicendo che doveva parlare con Sala di problemi personali e gridando che avrebbe portato via le tre bandiere che sono nell'ufficio del sindaco (quella del Comune, quella europea e il tricolore), per poi denunciarci per l'omessa custodia delle bandiere. Abbiamo chiamato subito la polizia locale». Sono stati momenti di grande tensione. Spiegano le impiegate: «Quest'uomo è già venuto altre volte ultimamente». Quando i vigili urbani sono arrivati in municipio, era già andato via. L'hanno trovato poco dopo nel cortile del Castello che, con una roncola, stava scavando un buco nel terreno: con sé aveva anche un coltello a serramanico e un gancio in ferro, come quello che usano i macellai. L'uomo è stato identificato: M.L., 44 anni, disoccupato, italiano, residente a Vigevano. È stato denunciato a piede libero dalla polizia locale per porto abusivo di oggetti atti a offendere. «Pochi giorni fa – spiegano nella segreteria del sindaco – quest'uomo è entrato anche in macchina, con un'utilitaria, in corso Vittorio Emanuele, che è isola pedonale, verso le 15. Avevamo fatto chiudere gli accessi al municipio». Alcuni residenti della Brughiera hanno segnalato con preoccupazione la presenza della stessa persona in zona. Il sindaco ieri era in un altro ufficio e spiega: «Mi hanno detto che c'era fuori un uomo un po' agitato che voleva parlare con me, ma non l'ho nemmeno visto». Il sindaco dice di non essere preoccupato per sé, per il fatto che quest'uomo sia stato trovato subito dopo dalla polizia locale in possesso di un coltello a serramanico, di una roncola e di un gancio in ferro. «Ogni tanto succedono queste cose – cerca di minimizzare Sala – non so cosa volesse dirmi l'uomo che è stato poi denunciato dalla polizia locale. Impossibile sapere che intenzioni avesse. Ma cosa devo fare? Io vivo liberamente, mica posso andare in giro blindato o barricarmi in ufficio. Chi fa il sindaco deve mettere in conto che certe cose possono capitare. Si sono già verificati altri episodi analoghi, spesso si tratta di persone che vogliono solo farsi ascoltare e, con un po' di ragionevolezza, le situazioni si fanno rientrare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA