Danneggiati i nuovi varchi alla Becca

Per il sindaco Pietro Scudellari (foto) "il nuovo sistema funziona". I paracarri a scomparsa, azionati dagli autisti dei pullman, si stanno rivelando «il modo migliore per preservare il ponte della Becca dal transito dei camion». «Per il momento – spiega Scudellari – l'unico problema che abbiamo riscontrato e segnalato alla Provincia è quello del pistone che ritarda a salire, consentendo quindi il passaggio di qualche furgone. I tecnici di Piazza Italia hanno assicurato che sistemeranno quello che, per il momento, appare come l'ultimo punto debole del sistema». Per questo, dice il sindaco, «è auspicabile l'installazione di telecamere». «Servirebbero a tutelare ulteriormente il ponte che è in condizioni precarie, nonostante i tanti interventi costantemente effettuati per garantirne la sopravvivenza». E in effetti il presidente della Provincia Daniele Bosone aveva ammesso che «questi continui lavori hanno consentito di allungarne la vita per un'altra decina di anni». Anche se «la soluzione migliore – incalza Scudellari – sarebbe quella di realizzare una nuova infrastruttura». LINAROLO Urtato, sul ponte della Becca, il pilone che garantisce l'illuminazione a led nel punto in cui la strada si restringe per impedire l'accesso ai mezzi pesanti. E la Provincia decide di installare telecamere per immortalare e multare chi non rispetta le regole. Il pistone mobile sulla corsia preferenziale riservata ai pullman è stato installato una decina di giorni fa e il cantiere è ancora aperto, ma qualche mezzo è già passato trasgredendo la rigorosa segnaletica posizionata da Piazza Italia. Sembra che l'impatto contro il palo e contro il pilone che lo sostiene sia stato determinato da un camioncino che trasportava assi collocate per traverso e troppo lunghe per riuscire a passare dal varco largo 2,35 metri. Il lungo palo si è piegato, determinando, nelle ore notturne, un problema di sicurezza per gli automobilisti ed è inoltre stata danneggiata la segnaletica in basso. L'incidente ha riguardato il territorio di Mezzanino, in direzione Pavia. E danni sono stati riportati anche sul pilone che si trova dalla parte di Linarolo. Per questo, fa sapere l'assessore provinciale ai lavori pubblici Maurizio Visponetti, si è deciso di installare telecamere su entrambi i lati della struttura "per tutelare un ponte che ha un secolo di vita". «Sono stati avvistati automobilisti che si infilano dietro alle corriere, seguendole nella corsia riservata, una manovra che – spiegano i tecnici di Piazza Italia – ha determinato l'urto contro il pilone che adesso dobbiamo risistemare e anche il led sarà ripristinato al più presto. Si sta valutando un sistema che consenta di agganciare in alto il pistone mobile. Il cantiere è ancora aperto e siamo in una fase sperimentale che ci consentirà di valutare la messa a punto del sistema e della segnaletica che per ora non sta comunque dando problemi. Le telecamere ci consentiranno di sanzionare i trasgressori e recuperare i soldi dei danneggiamenti». L'assessore Visponetti precisa che "si sta già pensando ad alcune modifiche da apportare". «Va calibrata la discesa del pistone mobile – sottolinea l'assessore – le corriere dovrebbero fermarsi qualche secondo e questo impedirebbe agli automobilisti, irrispettosi dei divieti, di seguire i pullman sulla corsia preferenziale». Il restringimento delle carreggiate ha comunque portato ai risultati auspicati da Piazza Italia. «Finalmente i camion non riescono più a passare – afferma Visponetti –. Prima, durante le ore notturne, si contavano anche una dozzina di tir che preferivano pagare la sanzione di 80 euro piuttosto che utilizzare l'autostrada con costi che lievitavano fino a 180 euro». Un sistema per il quale sono stati stanziati 250mila euro. Altri 2,2 milioni serviranno per nuovi interventi sull'impalcato in ferro, sui giunti e sull'asfalto. »A breve effettueremo verifiche su eventuali scalzamenti dei piloni che per ora non hanno mai dato problemi», fa sapere l'assessore. Stefania Prato