Rehabike fa tappa al Campus Un giorno tra ricerca e racconti
PAVIA Un viaggio in bicicletta/handbike attraverso l'Italia del Nord, questa è Rehabike 2014, maratona ciclistica di solidarietà e di sensibilizzazione sulle conseguenze dei traumi del midollo spinale e del cervello dovuti in particolare ad incidenti della strada, sul lavoro o domestici ed organizzata dalla Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa che arriva a Pavia domani. Gli scopi: promuovere la conoscenza delle conseguenze dei traumatismi del sistema nervoso, favorire atteggiamenti di inclusione verso le persone con disabilità, promuovere l'attività fisica fra le persone con disabilità, sensibilizzare la comunità ai temi della prevenzione dei traumi del sistema nervoso e della mobilità sostenibile e sicura e raccogliere fondi per progetti relativi alla riabilitazione delle persone con esiti di traumatismi del sistema nervoso. La quarta tappa della manifestazione arriverà a Pavia, unica in Lombardia, e con l'Unità Spinale della Fondazione Maugeri e l'Università di Pavia è stato allestito al Campus Aquae un evento lungo tutta la giornata. I partecipanti arriveranno da Belgioioso attorno alle 14 a Pavia, Polizia Locale li scorterà sino in Strada Cascinazza, al Campus, dove sarà in corso un convegno su disabilità e ciclismo. In particolare alle 11 Sara Rubinelli, dipartimento di scienze della salute dell'Università di Lucerna, parlerà su internet e disabilità, come, quando e perché. A lei farà seguito la dottoressa e biker Maria Rita Gualea che parlerà degli aspetti metabolici dell'attività sportiva nei disabili, per chiudere con Carlo Rottenbacher che entrerà nello specifico dei mezzi. La chiusura del convegno sarà dedicata all'esperienza personale di Fabrizio, Luisa e Sara, tre paraplegici che si sono dedicati allo sport dell'handbike.