«Centomila cinesi a Pavia siamo pronti a ospitarli»
di Linda Lucini wPAVIA Ben vengano i turisti cinesi, Pavia e la sua provincia sono attrezzate e pronti ad accoglierli con la speranza che possano contribuire al rilancio dell'economia». Esordisce così Aldo Poli, presidente di Ascom, alla notizia data dal presidente del Pavia calcio Xiaodong Zhu di voler portare in un anno 100 mila turisti cinesi a Pavia, ed entro due mesi un primo gruppo. Zhu, insieme al vice David Wang, al presidente dell' Associazione Cina-Italia Yuhua Zhu, l'ha promesso nella sala consiliare al sindaco Massimo Depaoli. Con loro c'era anche Maria Grazia Cucinotta, attrice e testimonial di un legame tra Pavia e la Cina che si concretizzerà in un film che punta a far conoscere la nostra provincia. E se Poli a nome dei commercianti pavesi applaude all'arrivo dei turisti cinesi, non sono da meno le altre realtà economiche che in coro dicono di essere pronte ad accoglierli a braccia aperte. Carlo Bottarelli, direttore di Pavia Export sottolinea che Pavia ha attrattive che entrano in pieno nei gusti dei cinesi: «La loro passione ritrovata per l'antichità e la storia, quella per la natura e per il buon vino qui trovano risposta. Centomila sono tanti, ma io spero siano anche di più. Se solo riuscissimo a riempire all'80% gli alberghi della provincia sarebbe un ottimo risultato, visto che al momento nei week end i posti letto sono spesso vuoti. Proprio in questo senso abbiano deciso di puntare sulla presenza pavese alla fiera del turismo d'affari che si tiene a Barcellona a novembre. Speriamo solo che i turisti cinesi non si fermino una sola notte vista la velocità con cui riescono a visitare l'Europa in una settimana». «Accoglieremo i cinesi a braccia aperte – dice l'assessore provinciale al Turismo Emanuela Marchiafava – certo che è un'operazione che va progettata con calma. Dobbiamo strutturare tutta l'accoglienza alle esigenze cinesi. I tour operator infatti chiedono per loro un'alimentazione particolare perchè i cinesi amano degustare la nostra cucina tipica, ma faticano a mangiare solo quella. Poi, ad esempio, chiedono un medico che parli cinese e via di seguito». «Se Pavia non è ancora attrezzata, la attrezzeremo di fronte ad una presenza così importante – dice sicuro l'assessore comunale al Turismo Giacomo Galazzo – Già lo stiamo facendo in preparazione di Expo. Ad ogni modo sono pronto a dare già da ora la mia disponibilità al proprietario del Pavia calcio per trovare insieme tutte le soluzioni adeguate all'accoglienza. Centomila è un numero enorme, ma noi siamo un'amministrazione pubblica e faremo di tutto per accompagnare le varie realtà a incontrare questa fetta di nuovo turismo. Non possiamo costruire nuovi alberghi, ma per il resto lavoreremo per attrezzarci a ricevere al meglio i turisti in arrivo in città».«Il nostro auspicio – afferma il sindaco di Stradella Piergiorgio Maggi – è che tanti turisti da tutte le parti del mondo vengano a visitare i nostri territori. Per questo insieme alla Provincia e agli altri Comuni oltrepadani stiamo lavorando ad un grande progetto di valorizzazione dei nostri prodotti, soprattutto il vino, da presentare ai visitatori di Expo».