Broni, la strada-discarica Protestano i residenti

Il Comune di Pietra de' Giorgi ha provveduto all'erogazione di alcuni contributi per cittadini residenti ricoverati in strutture socio-assistenziali della zona. In particolare 1.717 euro per una residente che è ricoverata presso la residenza socio- assistenziale di Zavattarello; 3.700 euro per un residente che si trova presso la Rsa «Fondazione Porta Spinola Arnaboldi onlus» di Campospinoso, 3.728 euro per un altro ospite della stessa struttura. Le spese sono relative al periodo di degenza dal primo aprile al 31 dicembre 2014. BRONI Nel giro di una settimana sono stati depositati accanto ai cassonetti, prima una serie di mobili, persiane, poi è toccato ad un frigorifero. E' accaduto in via Cavour, a due passi dall'ingresso della canonica e dalla centralissima piazza Garibaldi. Tutti oggetti che dovrebbero finire direttamente al centro raccolta o nell'apposito contenitore dei rifiuti ingombranti, in viale della Repubblica, in prossimità dell'incrocio con via Montebello. «E' incredibile – spiega un giovane residente di via Cavour – Nel giro di una settimana ho trovato di tutto accanto al cassonetto: si poteva quasi arredare un appartamento». In seguito alla segnalazione fatta dai residenti, la società incaricata della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale ha provveduto alla rimozione. Così era accaduto anche due settimane fa, poi i rifiuti avevano rifatto la loro comparsa a meno di 7 giorni di distanza. Purtroppo i casi di abbandono di immondizia si ripetono in diversi punti della città. Le persone non sembrano preoccuparsi delle sanzioni pecuniarie previste dal regolamento di Polizia locale. Gli operai della società che gestisce la raccolta rifiuti e gli operatori del Comune cercano di fare il possibile per mantenere il decoro urbano, ma non sempre riescono a fronteggiare l'inciviltà delle persone. «Imbrattare la città con rifiuti non è solo un gesto inqualificabile di maleducazione, ma anche una totale mancanza di rispetto nei confronti di tutti i cittadini», spiegano gli amministratori comunali. Un dato piuttosto significativo è quello relativo ai rifiuti raccolti dai due cantonieri nel corso del 2013, fornito all'inizio dell'anno dalla Polizia locale, in occasione della festa di San Sebastiano: 450 metri cubi di rifiuti abbandonati e poi trasportati con il furgone del Comune nel centro di raccolta. «Un grazie ai due cantonieri che se necessario si improvvisano spazzini», dicono alla Polizia locale. Una situazione che si presenta anche in altri punti della città, come ad esempio accanto ai cassonetti all'incrocio tra via Aurora e viale Gramsci, o ancora al palaBrera, dove verranno tra breve installate le telecamere, nella speranza che il vano sotto la scala che porta alla palestra del judo non sia più un luogo dove depositare ogni sorta di rifiuto. Nei mesi scorsi anche i cassonetti di via Montebello erano diventati il deposito di materassi, il tutto a pochi metri dalla caserma dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Il progetto sicurezza dell'amministrazione comunale, che punta alla collocazione di impianti di sorveglianza nei punti sensibili della città, si spera possa essere un deterrente anche all'inciviltà delle persone. Franco Scabrosetti