Fortunago, si studia la casa di paglia

FORTUNAGO Dieci studenti dell'università di scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) si sono recati a Fortunago per una visita alla «casa di paglia» dell'azienda agricola di Viviana Vignandel, socia di Coldiretti Pavia e primo esempio di prototipo di abitazione-agriturismo realizzata in ballette di paglia. Questa tappa fa parte di un viaggio alla scoperta dell'Oltrepo, un percorso di studio inedito che darà modo al gruppo di conoscere e studiare un territorio secondo una lettura multidisciplinare. Dopo aver ammirato la struttura della bottega dell'azienda agricola Vignandel realizzata interamente in bioedilizia (legno, paglia, argilla), gli studenti hanno potuto degustare le giardiniere, le conserve, le confetture e i croissant di biete appena raccolte. «Sono fiero di aver incontrato studenti così interessati e motivati – ha detto sindaco di Fortunago Pierachille Lanfranchi – e di averli potuti accogliere in quest' esempio di struttura ecosostenibile». I ragazzi dopo aver assaporato le confetture abbinate ad altri prodotti tipici del territorio (salumi e formaggi) si sono soffermati a lungo negli orti dove hanno seguito con grande partecipazione nozioni relative alle varie tecniche di permacultura. Il gruppo molto eterogeneo, composto da studenti di varie nazionalità quali Kenia, Colombia, Canada e diverse regioni italiane, ha dimostrato grande interesse sia per la struttura architettonica della bottega che per le tecniche di coltivazione nonché per i prodotti trasformati e gli abbinamenti della degustazione. La «casa di paglia» è un progetto ambizioso che comprende 4 ettari e una struttura di 350 metri quadrati, realizzata in ballette di paglia e intonaco con l'argilla dei campi: una bottega, uno spaccio aziendale e prossimamente anche altri spazi. (m.t.)