Asm, riflettori accesi sui bilanci

di Fabrizio Merli w PAVIA La commissione bilancio e partecipate, presieduta da Stefano Gorgoni, ha iniziato i suoi lavori prendendo in esame la situazione di Asm Pavia, e potrebbe chiedere l'audizione del presidente del collegio sindacale. In particolare, oggetto di discussione è il tema dei bilanci aziendali. L'attenzione si è appuntata sul mutamento nel criterio di contabilizzazione dei dividendi. La questione è molto tecnica, ma, nel bilancio relativo all'esercizio 2013, Asm è passata dal criterio di cassa al criterio di competenza. Ha, cioè, scelto un metodo per cui si inserisce nel bilancio denaro che dovrà entrare in cassa, ma la cui erogazione non è ancora avvenuta, abbandonando il criterio "di cassa", secondo il quale si tiene conto solo dei quattrini effettivamente incassati. Il cambiamento (che ha inevitabili conseguenze sul risultato finale d'esercizio) è stato approvato dalla società esterna di revisione dei conti, la "Ria Grant Thornton", che ha certificato la correttezza del bilancio. Pare, invece, che la precedente società di revisione dei conti, la "Reconta Ernst & Young", non avesse espresso una valutazione positiva sul metodo di contabilizzazione dei dividendi. L'appunto sarebbe contenuuto nella relazione accompagnativa al bilancio 2012. La commissione sulle partecipate, dunque, ha deciso di scrivere una lettera agli amministratori di Asm Pavia, chiedendo una serie di precisazioni che riguardano proprio i criteri seguiti nella redazione del bilancio. Nell'ipotesi in cui l'azienda di via Donegani non dovesse fornire la documentazione richiesta, la commissione non esclude l'eventualità di convocare o, comunque, contattare il presidente del collegio sindacale, Roberto Ricotti, per rivolgere a lui gli interrogativi in merito al bilancio. Ve precisato che il collegio sindacale, sino ad oggi, non ha mai mosso rilievi "sostanziali" ai bilanci dell'ex municipalizzata. Non è stata ancora fissata la data della prossima convocazione della commissione dedicata a questo tema: è condizionata al fatto che i documenti vengano forniti o meno.