Superstrada, Sala sfida gli ambientalisti

VIGEVANO Nuovo round del confronto tra il sindaco Andrea Sala e gli ambientalisti contrari alla superstrada Vigevano-Magenta. Venerdì sera nell'area fiera di Abbiategrasso, assieme agli altri sindaci del territorio toccato dalla bretella e all'assessore regionale alle Finanze, Massimo Garavaglia, il sindaco di Vigevano ha sostenuto le ragioni del «Sì». In platea c'erano soprattutto ambientalisti e aderenti al comitato dei contrari alla superstrada, a causa del forte impatto ambientale, e favorevoli all'allargamento delle strade esistenti. Con alcuni di loro, soprattutto gravitanti nella galassia del Movimento 5 stelle, Sala aveva già avuto uno scontro verbale durante l'incontro precedente, a Vigevano, questa volta i toni sono stati meno accesi. Il sindaco di Vigevano però ha lanciato il guanto di sfida anche ai molti agricoltori presenti, contrari alla superstrada. «Senza questa bretella – ha detto Sala – Vigevano è tagliata fuori dallo sviluppo. La superstrada ci permetterà di raggiungere Milano saltando il nodo di Abbiategrasso. Non è vero che non c'è stato rispetto per le ragioni del «No», perché i sindaci contrari si sono alzati dal tavolo della Vigevano-Malpensa diversi anni fa e ci sono stati dei rallentamenti al progetto per ascoltare le loro ragioni, tanto che i lavori non sono ancora partiti. Si parla tanto di raddoppio del binario della ferrovia, ma nessuno si ricorda che si può fare solo liberando il ponte dove oggi passa la strada, che è di proprietà delle ferrovie, e questo può avvenire solo costruendo un nuovo ponte». Ovvero il ponte sul Ticino, un'opera da 51 milioni di euro finanziata con l'idea di collegarla alla superstrada. Solo al momento delle domande Sala, che del progetto della tangenziale è ormai il sostenitore numero uno, ha perso la pazienza, scatenando anche la contestazione del pubblico. «Chi è contrario – ha attaccato Sala – lo fa per egoismo e rifiuta un progetto che farebbe sviluppare un'area con 100mila abitanti». E davanti alla selva di contestazioni, Sala dà la stoccata finale: «E poi si sa che l'agricoltura in Italia è mantenuta per buona parte da contributi pubblici». Andrea Ballone