Da Linarolo a Belgioioso: «Metà dei posti necessari»
LINAROLO Protestano gli studenti di Linarolo. Le famiglie hanno già pagato l'abbonamento annuale di 240 euro ai bus della Line e ora si vedono costrette a recuperare i figli perché sono state soppresse alcune corse. Disagi soprattutto per gli studenti che escono alle 16 da alcune scuole, costretti ad attendere la corsa delle 17.30. E c'è il problema del bus delle 7 dove salgono una quarantina di ragazzi, mentre i posti a sedere sono 20. «E' una questione di sicurezza», spiega il sindaco di Linarolo, Pietro Scudellari, che l'altro pomeriggio, insieme al primo cittadino di Valle Salimbene, Daniela Gatti Comini, ha incontrato i ragazzi e le loro famiglie. «A Valle – dice Gatti Comini – 19 studenti hanno presentato una petizione per chiedere di ripristinare le corse soppresse». «Introdurre una corsa in più, quella che interessa agli studenti che escono alle 14, costerebbe al Comune circa 40mila euro. E' un'assurdità», commenta Scudellari mentre mostra il foglio dove ha segnato le corse attuali e quelle che dovrebbero essere aggiunte. Ma combinare gli orari di uscita dalle scuole di Pavia con quelli dei bus urbani è un gioco a incastro, un puzzle che sta mettendo in difficoltà il sindaco: «Ogni istituto fa uscite diverse e questo peggiora la situazione, perché diventa quasi impossibile combinare gli orari. Le scuole devono assumersi le loro responsabilità e cercare di venire incontro alle esigenze degli studenti. I Comuni non hanno soldi e gli altri enti vogliono risparmiare». E poi c'è la questione del sabato, ricorda Scudellari che martedì, insieme alla collega Gatti Comini, incontrerà la Line per un accordo che sblocchi la situazione. «Ma l'azienda avrà bisogno almeno di altri venti giorni per sistemare le corse», sottolinea il primo cittadino. «Il nostro obiettivo – precisa il sindaco di Valle – è quello di trovare una soluzione che soddisfi le famiglie». Ad Albuzzano il problema riguarda i pullman della Pmt. Il sindaco Marco Tombola fa sapere che gli studenti che escono alle 13 tornano a casa dopo le 15. «Sono quindi costretti a pranzare fuori – spiega – Chiederemo di ripristinare il servizio, ci stiamo attivando per un incontro con Provincia e società di trasporto». Pullman stracolmi anche sulla tratta che collega Pavia a Belgioioso. «Un genitore – spiega il sindaco Francesca Rogato – ci ha segnalato che l'altra mattina c'erano una novantina di ragazzi, mentre i posti a sedere sono la metà. E' un problema di sicurezza che va risolto». Stefania Prato