Sfratto rinviato, un mese a Sabrina

TROVO Tira un sospiro di sollievo Sabrina Pedron, 45 anni, quando l'ufficiale giudiziario le comunica che lo sfratto viene rinviato di 30 giorni. Altro tempo per trovare una casa e un'occupazione. «Lancio un appello – dice la donna – Qualcuno mi dia un lavoro. Non voglio soldi, chiedo solo dignità. La possibilità di poter tornare a sperare nel futuro». Accanto le stanno i rappresentanti della rete antisfratto che ieri erano già davanti alla sua abitazione di via Campo Fontana. Le daranno più tempo. Nonostante gli affitti arretrati di due anni, 600 euro al mese, oltre alle spese condominiali. «Ho sperato fino all'ultimo di avere un aiuto dal Comune, ma non è stato fatto nulla», dice Sabrina che vive con un compagno, anche lui disoccupato, mentre lei riesce a svolgere qualche lavoro in nero come badante. Accanto le sta Elena Delicu, la donna invalida di Ceranova, sfrattata per morosità, che ora viene ospitata da un'amica della Rete. «Il sindaco mi ha promesso un aiuto per l'affitto di una casa e un lavoro – dice – Speriamo che tutto si risolva bene». «Speriamo che le istituzioni si attivino per darle un tetto», dice Paola Zadra dell'Assemblea per il diritto alla casa. Il consigliere comunale di maggioranza Luigino Busato ieri era lì: «Il Comune sta facendo il possibile. La Caritas ha ospitato una famiglia sfrattata in una roulotte e aiutiamo con l'affitto una persona anziana, ma le situazioni difficili sono tante e le risorse poche». (st.pr.)