Consulta degli animali, è polemica

GODIASCO SALICE TERME La consulta tutela animali del comune di Godiasco non esiste più. Con una delibera l'amministrazione comunale ha tolto la consulta «dagli organi collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali» lasciando in funzione la commissione edilizia, quella per il paesaggio e quella per la biblioteca. Il sindaco Gabriele Barbieri è molto chiaro sulla questione. «L'abbiamo ritenuta inutile, vedremo se è il caso in futuro di istituire consulte che potrebbero riguardare altri settori: dalla mia esperienza ho qualche dubbio che le consulte possano servire». Con delusione la coordinatrice Marisa Agrillo esprime la sua opinione. «Non ho problemi con i nuovi amministratori, non mi aspettavo questo errore di valutazione e lo ritengo una scelta sbagliata dopo che fu approvata all'unanimità dal consiglio comunale: eliminare la prima consulta che è stata istituita in zona prima delle altre non lo capisco». Il Comune, si legge dall'atto ufficiale, ha stabilito che le competenze inerenti la consulta comunale per la tutela degli animali verranno svolte dagli uffici comunali competenti seguendo le direttive dell'amministrazione. «La consulta era a costo zero, era costituita da volontari e il Comune risparmiava molti soldi: ora per ogni cane che non viene adottato si deve pagare una retta giornaliera. Se l'incarico viene dato ad un impiegato comunale, che nel momento di necessità non può correre a soccorrere gli animali, non c'è risparmio. E' una loro scelta e ne prendo atto, vedremo come opereranno», commenta Agrillo che è stata consigliere comunale 15 anni tra l'amministrazione Berogno e De Antoni. In totale nell'ultimo quinquennio sono stati adottati 15 cani, fondata e sterilizzata una colonia felina (venti gatti) e messe a punto microchippature a Godiasco. (m.q.)