Gli studenti regalano abbracci
di Maria Grazia Piccaluga w PAVIA Un abbraccio in regalo, in cambio di un sorriso. Oggi pomeriggio, dalle 15, gli studenti che partecipano al progetto "Color your life" - una quarantina di ragazzi tra i 13 e i 19 anni - saranno sguinzagliati per le strade del centro a caccia di persone da abbracciare. Si può essere solidali in mille modi. I ragazzi hanno scelto quello più spontaneo. «Un piccolo gesto che scioglie i cuori – conferma Renata Crotti, direttore della fondazione Color Your Life –. Questo evento, che si è già svolto in altre città italiane, ha riscontrato ovunque grande successo. Nessuno ha rifiutato l'abbraccio». A Pavia scuole e studenti raccolgono l'appello da cinque anni, distribuiti a macchia di leopardo, e partecipano ai bandi promossi dalla fondazione che ha uno scopo: aiutare i ragazzi a conoscere se stessi, a scoprire la propria vocazione, ad avere coraggio e inventiva, a promuovere le proprie idee. Quest'anno è arrivata anche la benedizione del ministero dell'Istruzione. All'edizione pavese del ColorDay hanno aderito gli studenti dell'istituto Volta, dei licei Foscolo e Cairoli, delle scuole medie Leonardo da Vinci e Angelini-Boezio (le terze classi). Indosseranno una maglietta colorata e porteranno per la città lo slogan "Colora la tua vita". E partendo dallo stand in strada Nuova, angolo piazza Vittoria, offriranno, senza chiedere nulla in cambio a parte un sorriso, il loro abbraccio. «Stiamo vivendo un periodo difficile, carico di preoccupazioni – spiega Elena Marabelli, docente all'istituto Volta e referente delle scuole per il progetto –. I ragazzi respirano quotidianamente questa atmosfera. Ma hanno comunque un'inclinazione al bene. Ela loro risposta a questa cupezza è la voglia di stringere, abbracciare, sorridere. Crescono con tanti timori, con la paura del futuro, ma desiderano realizzare i loro sogni. La fondazione Color your life punta a questo». "Non conta da dove vieni ma quello che vuoi realizzare" è lo slogan della fondazione che è stata creata da William Salice, originario di Casei Gerola. Per oltre 46 anni ha lavorato alla Ferrero, a fianco di Michele Ferrero, il fondatore della multinazionale che da Alba ha portato la Nutella e decine di altri prodotti in tutto il mondo. Salice è il "papà" dell'ovetto Kinder, un prodotto che il manager di casei ha fatto nascere, crescere e ha rinnovato, declinandolo nell'era di internet. Al centro della sua attenzione: i giovani e la loro capacità di sorprendersi. Quando è andato in pensione, a 76 anni, ha usato la sua liquidazione per creare la fondazione che ogni anno, a maggio, propone ai ragazzi di terza media e delle scuole superiori di mettersi alla prova attraverso bandi di concorso chiamati Colorbandi. Info su coloryourlife.it.