Maxi sequestro di cocaina nei guai un commerciante

Ladri in notturna al bar-tabacchi Stadio di viale Montegrappa. Sono riusciti ad entrare nel locale che prende il nome dal vicino impianto sportivo, e hanno preso decine di stecche di sigarette, almeno 150 da quanto risulterebbe dai primi accertamenti. I ladri avrebbero poi anche svuotato delle monetine un videopoker. Resta da verificare se l'allarme fosse inserito. Il furto è stato denunciato ai carabinieri. di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Traffico internazionale di cocaina fra Calabria, Bolivia, Olanda e Romania, con 400 chili di droga sequestrati e sette persone fermate dai carabinieri: un fermo è stato eseguito dai militari della compagnia di Vigevano anche in Lomellina, concluse le indagini della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. A Cassolnovo è stato intercettato Demetrio Tripodi, 45 anni, anagraficamente residente a Montebello Ionico. Con la sua donna, una lituana che fa la cassiera a Vigevano, viveva in un villa da seimila euro al mese di affitto. Anche il lussuoso tenore di vita della coppia ha attirato l'attenzione degli inquirenti. Secondo le accuse Tripodi – incensurato, anche se già in passato oggetto di accertamenti – dietro l'attività di fornitore di prodotti gastronomici tipici del Sud Italia nascondeva l'importante ruolo di broker nel traffico internazionale di droga. Ovvero, gestiva i transiti di grosse somme di denaro per i pagamenti delle partite di cocaina che arrivavano dal Sudamerica nella penisola. Da tre anni l'uomo si era trasferito in Lomellina, area defilata ma non troppo lontana da Milano. In base agli accertamenti dei militari coordinati dal capitano Rocco Papaleo, per due anni Demetrio Tripodi ha vissuto a Vigevano, poi si è trasferito a Cassolnovo. I carabinieri della compagnia ducale lo hanno prelevato l'altra notte nella lussuosa villa che aveva scelto per vivere con la compagna, eseguendo uno dei provvedimento di fermo disposti dal Pm della Dda. Il 45enne di origini calabresi è stato trasferito nel carcere di Pavia Torre del Gallo, dove verrà sentito per l'interrogatorio di garanzia dal giudice per le indagini preliminari, nei termini di legge di cinque giorni, probabilmente già oggi. Sono complessivamente sette i provvedimenti di fermo emessi dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria – per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti– nei confronti di persone ritenute coinvolte appunto in un presunto traffico internazionale di cocaina di notevole importanza. Oltre che in Calabria e in Lomellina, a pochi chilometri da Vigevano, gli altri fermi sono stati eseguiti a Torino e infine a Cesena. L'operazione ha impegnato oltre 150 carabinieri con il supporto dell'ottavo Elinucleo di Vibo Valentia. Sono state effettuate 15 perquisizioni in edifici e terreni ritenuti riconducibili agli indagati, che sono complessivamente 12. L'indagine, avviata nel 2012 e chiamata «Ulivo 99», ha consentito di sequestrare complessivamente una grossa quantità di droga, circa 400 chili di cocaina, destinata a quanto sembra al mercato di Lombardia e Piemonte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA