Alfano: «Fondi in arrivo per le forze dell'ordine»
«Abbiamo detto che avremmo risolto e ormai vediamo il traguardo, siamo già al traguardo, e questo si deve all'impegno e allo sforzo di tutti e a una questione essenziale: noi siamo dalla parte delle donne e degli uomini in divisa che proteggono i cittadini italiani. Li difendiamo, li abbiamo difesi e li difenderemo sempre». Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, in un'intervista andata in onda ieri sera sul Tg1, in merito allo sblocco dei tetti salariali di forze di polizia e militari. «La stragrande maggioranza dei sindacati - ha poi osservato Alfano, in merito ai cambiamenti di tono da parte delle sigle sindacali, rispetto al primo annuncio di sciopero - ha scelto una linea concreta, intelligente, responsabile e funzionale all'obiettivo, tant'è che adesso l'obiettivo è centrato. Questo conferma che in squadra, tra il Governo e tutti gli operatori della Sicurezza, possiamo ribadire che la Sicurezza è una priorità per tutti, a difesa degli italiani». «Anche Alfano è rimasto contagiato dal virus dell'annuncite, la Lega sta tutta la vita con la consulta sicurezza, che chiede fatti, non parole». Così il deputato leghista Nicola Molteni annuncia il pieno sostegno del Carroccio alla mobilitazione della consulta sicurezza sul tema sblocco salariale, confermata anche dopo i recenti incontri istituzionali. «Non ci accontentiamo di generici annunci sullo sblocco degli stipendi, il Premier nel suo discorso sui mille giorni non ha fatto un solo cenno alle forze dell'ordine, confermando tutto il suo vergognoso menefreghismo per il comparto sicurezza», conclude Molteni. I sindacati di polizia per ora non commentano attendendo invece i fatti concreti. I lavoratori della sicurezza avevano minacciato di arrivare perfino allo sciopero - mai avvenuto dalla nascita della Repubblica - se il governo avesse proseguito sulla strada del blocco e dei tetti salariali. Anche gli altri lavoratori statali attendono però risposte dal governo che - per insegnanti, medici, impiegati - non sembra intenzionato alla stessa disponbilità.