Mortara, bancomat clonati all'Unicredit acquisti inThailandia

La giunta mortarese ha firmato un contratto per utilizzare, in comodato d'uso gratuito, un pulmino della ditta "Mobility life": il veicolo è un Fiat Ducato attrezzato per il trasporti di persone non autosufficienti. Ha sette posti ed è dotato di un elevatore per disabili. Il veicolo è omologato per trasportare tre sedie a rotelle. Il contratto è stato firmato dall'assessorato ai Servizi sociali, retto da Elio Pecchenino. L'accordo è stato reso possibile dalla sponsorizzazione di aziende private che hanno aiutato il Comune in cambio di spazi promozionali sul pulmino. di Anna Mangiarotti wMORTARA Questa volta hanno preso di mira la filiale Unicredit di piazza Martiri della Libertà, in pieno centro, a pochi metri da palazzo comunale. Almeno una decina di tessere bancomat sono state clonate, con i dati usati per acquisti all'estero, a quanto pare soprattutto in Thailandia. I clonatori avrebbero agito durante lo scorso week end, applicando allo sportello una mini telecamera per riprendere la digitazione dei codici segreti, e uno "skimmer", apparecchiatura che copia la band magnetica della tessera inserita. Nei giorni scorsi, diverse persone hanno ricevuto sui telefonini i messaggi che avvertivano di acquisti fatto all'estero, ma fatti ovviamente da qualcun altro. Per cui è stata avvertita la banca, che ha avvisato le forze dell'ordine. «I correntisti che scoprono acquisti o prelievi fatti da altri con le loro tessere vengono comunque rimborsati entro due giorni», spiega la banca. Se verranno individuati, gli autori dei prelievi abusivi saranno denunciati per frode informatica, o accesso abusivo a sistemi telematici e informatici e installazione di apparecchiature «adatte a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche, fuori dai casi consentiti dalla legge». Recuperati con lo skimmer, i dati vengono scaricati su un computer e da qui su una carta vergine. Per carpire invece il codice Pin, si usa appunto una microtelecamera nascosta, che filma la sequenza digitata dal proprietario della carta. In pratica, spiano il cliente. Skimmer e telecamere vengono applicati agli sportelli bancoposta e bancomat di solito il venerdì sera (anche se alcune banche ormai aprono anche il sabato mattina) e vengono tolti il lunedì prima che le filiali riaprano. Così si riduce al minimo il rischio che vengano scoperti i dispositivi per carpire illegalmente i dati da abbinare per creare una tessera clonata. Da usare finché dagli estratti conto o con i messaggini di sicurezza inviato sul cellulare, il titolare non scopre il raggiro e fa bloccare la tessera. Con le tessere clonate si effettuano piccoli e frequenti prelievi, che vengono notati meno sull'estratto conto, e all'estero, perché vengono memorizzati più lentamente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA