Poroshenko al Congresso «Ci servono armi vere»

di Andrea Visconti wNEW YORK «Le guerre non si vincono con le coperte». Sembra una battuta, ma il messaggio del presidente ucraino Petro Poroschenko ieri al Congresso americano era serissimo. Il governo di Kiev apprezza gli aiuti che sta ricevendo dagli Usa, ma fornire ai soldati ucraini solamente materiale militare non-letale non è sufficiente. «Abbiamo bisogno di equipaggiamento militare di ambedue i tipi», ha detto il presidente il cui governo nato in primavera si trova a combattere forze separatisti appoggiate da Mosca. «Vi prego di non fraintendere le mie parole: le coperte e gli occhiali per la visione notturna sono importanti ma non bastano le coperte per vincere una guerra. Siamo pronti a combattere e non ci piegheremo mai all'aggressore né gli ubbidiremo». Non era mai successo che al presidente dell'Ucraina venisse concesso il privilegio di rivolgersi direttamente ai due rami del Congresso Usa in sessione congiunta. E poche ore dopo Poroschenko è stato ricevuto da Obama alla Casa Bianca dove ha portato il medesimo messaggio di urgente richiesta di aiuti. Ma l'aggressione russa nell'Ucraina orientale mette a rischio non soltanto gli interessi dei paesi europei ma anche quelli degli Stati Uniti. Washington infatti ha già fornito a Kiev assistenza militare per 70 milioni di dollari e due giorni fa si è impegnata a mandare altri 46 milioni di dollari per assistere nella sicurezza lungo il confine. Approvato anche l'invio di 7 milioni di dollari a agenzie internazionali che prestano assistenza umanitaria all'Ucraina orientale. Ma complessivamente si tratta di una cifra ancora troppo bassa per pensare che serva a indebolire la resistenza separatista. Poroschenko ha cercato di sensibilizzare il presidente Usa e i membri del Congresso elencando i pericoli che minacciano l'Europa. «Una guerra ibrida, terrorismo, movimenti nazionalisti ed estremisti, lo sgretolamento degli accordi internazionali, l'anninetamento delle identità nazionali. Se queste minacce non verranno fermate subito senza dubbio si spargeranno per tutto il mondo». Il leader di Kiev ha espresso apprezzamento per quanto ha fatto il governo Usa in tema di sanzioni alla Russia. Ma oltre a ulteriori aiuti economici Poroshencko chiede che il Congresso autorizzi un fondo economico speciale che appoggi investimenti in industrie ucraine, al fine di riportare la stabilità politica attraverso l'espansione dell'economia. Una richiesta quest'ultima che si scontra con la comprensibile diffidenza del mondo occidentale che conosce bene quanto siano corrotte le istituzioni pubbliche in Ucraina e quanto siano inefficienti per il loro sistema burocratico ereditato dall'ex Unione Sovietica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA