Ora l'incontro Comune-Maugeri
di Linda Lucini wPAVIA La lettera per far tornare la vertenza Maugeri al Mezzabarba è partita ieri. Il sindaco Massimo Depaoli infatti ha invitato per giovedì prossimo alle 14 i vertici della Fondazione in Comune per affrontare nuovamente i problemi di bilancio aziendale che la direzione pensa di risolvere con i tagli agli stipendi dei 1600 dipendenti. Tagli che vedono colpite le buste paga dei dipendenti tra l'8 e il 26 per cento. All'incontro verranno invitati i rappresentanti della Provincia, i consiglieri regionali e i parlamentari pavesi. «Chiediamo un incontro con i vertici della Maugeri dopo la riunione avuta dalla dirigenza con i sindacati – spiega Deopaoli – perchè l'importanza della Maugeri per la città è sotto gli occhi di tutti: pensiamo che questo ruolo e il destino di tutti i lavoratori siano da preservare e proteggere per il bene di Pavia. Questo incontro serve anche per non far calare l'attenzione sulla vicenda». Un tentativo per cercare di trovare una soluzione a un vertenza che si trascina da luglio senza grandi passi avanti. Da un lato la direzione che è irremovibile sulla necessità di ridurre i costi, dall'altro i sindacati che non intendono concedere nulla all'azienda fino a quando i vertici non verrà revocheranno il provvedimento di cambio del contratto da pubblico a privato con le conseguenti riduzioni delle buste paga. I rappresentanti di lavoratori anche ai tavoli delle trattative hanno più volte ribadito di essere disposti a fare dei sacrifici temporanei ma che il contratto di lavoro deve restare quello pubblico. Non solo: i sindacati vogliono sì trattare ma sulla base di un piano industriale preciso che preveda il rilancio della Maugeri. La direzione il piano lo preparerà, ma non sarà pronto prima dell'inizio di novembre. Nel frattempo resta aperta la discussione sui conti dell'anno: all'azienda servono 4,5 milioni di euro da risparmiare nei prossimi tre mesi e si devono trovare subito o con il taglio dei costi del personale come vuole la direzione o con strade alternative come vogliono i sindacati. Ed è questo l'obiettivo dell'incontro vertici-sindacati fissato per il 1° ottobre.