«Gambe molli, poca grinta è la ricetta delle sconfitte»

VOGHERA «Tanta voglia, poche gambe»: il giudizio del presidente dell'OltreVoghe Franco Abeli è tagliente e fotografa perfettamente la gara. Quella con la Caronnese, tra Coppa e campionato, è stata la sesta gara in venti giorni. Fatica? E' davvero questa la ragione della sconfitta? «Atleticamente non c'eravamo, arrivavano sempre prima gli altri sui palloni – commenta Abeli –. Faccio i complimenti alla Caronnese, ma non penso che abbia qualcosa più di noi. Abbiamo fatto una preparazione pesante, e in più abbiamo giocato ogni tre giorni. Siamo in media salvezza, è una squadra sulla quale lavorare. Mi dispiace per Marjanovic perché l'espulsione non ci stava». Chi conosce il campionato di D è il vice presidente Lino Gaffeo: «Siamo un po' imballati, però se teniamo questo ritmo basso tutte le gare finiranno così. In campo dobbiamo avere il coltello tra i denti e non pensare che solo con la qualità si risolvano le partite. I giovani devono essere meno timorosi e gli esperti devono dare una mano: ci vuole più grinta e voglia di vincere». Mister Fabio Visca parte da quello di buono che ha messo in mostra la squadra. «Nel primo tempo siamo andati bene, siamo stati coperti senza subire situazioni pericolose. Nella ripresa non ho capito perché per una ventina di minuti abbiamo continuato a passare la palla indietro. Siamo consapevoli che in serie D se si sbaglia si paga. La condizione fisica? Giocando ogni tre giorni qualcosa avremmo sofferto senza dimenticare che non abbiamo ancora avuto a disposizione Fautario». Grande fatica la squadra l'ha fatta sugli esterni con Bernazzani e Bosio in difficoltà. «Sappiamo che per Bernazzani a destra non ci sono ricambi, a sinistra ci sono Bosio e Celori. Dobbiamo aiutare i giovani a crescere e loro si devono dare uno scrollone. L'espulsione? Incomprensibile». «Abbiamo fatto poco per chiuderla e poco per difenderla – ragiona Andrea Balestra – Abbiamo vinto in Eccellenza con leggerezza, ma un simile atteggiamento non è proponibile in D. Ci vuole più temperamento: tutte le gare sono abbordabili, ma se non arrivi fino in fondo concentrato le perdi. Speravamo in un guizzo che non è arrivato». (m. q.)