Casorate, ciminiera a rischio «Il Comune non dà risposte»
CASORATE E' ormai guerra fra gli ex alleati del centro destra, una parte capeggiata dall'attuale sindaco e l'altra dal consigliere di opposizione Luigi Cosentini. Motivo del nuovo attrito è questa volta la messa in sicurezza della ciminiera dell'ex piumificio Belloni. «Quando siedevamo insieme sui banchi dell'opposizione – attacca Cosentini – chiedevamo le stesse cose. Oggi che sono dall'altra parte, glissano e se ne lavano le mani». Cosentini ha presentato ad inizio agosto un'interrogazione urgente sull'argomento, chiedendo cosa intendeva fare la nuova giunta sull'esecuzione dell'ordinanza sindacale della giunta precedente che rilevava la pericolosità della ciminiera. «Longhi ha risposto semplicemente che "si è provveduto alla trascrizione presso i registri immobiliari di una sentenza del consigli di Stato con conseguente trasferimento dell'area Omino di Ferro" e che "saranno avviate le procedure necessarie alla messa in sicurezza". Ma che risposta è?». Il capogruppo di Casorate nel cuore, allora, ha presentato una seconda interrogazione urgente ma senza avere risposta: «Se non ci saranno segnali dal Comune, mi rivolgerò al prefetto».(g.s.)