Sannazzaro alla riscoperta di Malaspina

"Viaggio nella Sannazzaro del Settecento", alla scoperta del retaggio culturale, artistico e politico del Marchese Luigi Malaspina (nel ritratto), ultimo feudatario della Lomellina: si apre stasera (ore 21, biblioteca civica) una mostra documentaria che resterà aperta sino a martedì prossimo. Il percorso è costituito da reperti storici anche inediti e parte dal 1593 per quanto attiene i documenti appartenenti all'archivio storico del comune di Sannazzaro. Una sezione è interamente dedicata al nobile casato dei Malaspina. Spicca l'originale del disegno della facciata della chiesa di San Bernardino in Sannazzaro redatto da Luigi Malaspina e tratto dall'archivio parrocchiale. La mostra prevede quindi l'esposizione di una serie di rari documenti dell'archivio storico del comune di Pavia sul marchese che ebbe proprio a Pavia la sua sede di residenza e a Sannazzaro, nel castello dell'epoca, la sede di campagna; documenti conservati presso la biblioteca Bonetta, altri dall'archivio privato del conte Giuseppe Sannazzaro Natta e uno splendido ritratto di un'antenata della famiglia dei Sannazzaro. Poi la rara collezione di oggetti appartenuti ai Malaspina, prestati da privati in occasione della mostra. L'allestimento è stato curato da comune, biblioteca e Cooperativa Gli Aironi tramite l'archivista Talitha Maggiori con la collaborazione degli storici Barbara Borrelli e Michele Cuzzoni. Apertura ogni giorno dalle ore 10 alle 12; dalle 15 alle 19; dalle 20,30 alle 23.30. Sino a martedì 23 settembre.