Tasi, i bollettini compilati saranno spediti a domicilio

di Carlo Gobbi wVOGHERA E' uno dei pochi casi in Italia: il Comune manderà a tutti i contribuenti il modello F 24 già compilato per pagare la Tasi, evitando così di costringere chi deve pagare a far calcolare la cifra, con ulteriori costi aggiuntivi da sostenere presso commercialisti, studi tecnici e quant'altro. La consegna dei bollettini è già iniziata presso le abitazioni dei residenti: la Tasi, tassa sui servizi pubblici indivisibili, è da corrispondere entro le scadenze del 16 ottobre e del 16 dicembre. Il modulo F 24 è già compilato in ogni sua parte e contiene l'esatta cifra che dovrà essere versata. «E' stato un grande lavoro svolto dagli uffici lungo i mesi estivi – commenta l'assessore al bilancio, programmazione e tributi, Daniele Salerno – Avevamo promesso che avremmo inviato alle famiglie i bollettini, e lo abbiamo fatto con un mese di anticipo rispetto alle scadenze. Si tratta di un fatto importante, in questo modo si evita che che i nostri concittadini, per pagare un tassa, siano obbligati a spendere i propri soldi per un consulente». L'aliquota Tasi è stata fissata al 2 per mille, mentre il massimo previsto dalla legge è del 3,3 per mille. «Siamo riusciti a mantenere la Tasi – prosegue l'assessore – al minimo necessario, per garantire tutti i servizi offerti ai nostri concittadini, e dovrà essere pagata unicamente da chi ha la proprietà della prima casa. Nulla è dovuto da chi ha altri immobili, insomma nulla per chi ha la proprietà di seconde case, negozi, capannoni o terreni edificabili. Nulla neppure per chi è in affitto, sia per le famiglie sia per i commercianti». Per quanto concerne l'Imu, la tassa riguarda soltanto le seconde case, i fabbricati e i terreni, con leggero incremento delle aliquote (si parla dello 0,15 per cento rispetto allo scorso anno), mentre la Tari (nuova tassa rifiuti) costerà circa il 15 per cento in meno della Tares. Restano invariate le tariffe del welfare. La manovra fiscale era stata concordata con i sindacati. Per quanto concerne l'Imu, il saldo è previsto il 16 dicembre (la prima rata andava versata entro il 16 giugno). L'imposta si applica esclusivamente su seconde case (aliquota allo 0,98 per cento), fabbricati, terreni (aliquota all'1,05 per cento), con la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali per chi possiede partita Iva. Ultima annotazione: la Tari (tassa rifiuti) nel 2015 costerà meno, grazie all'incremento della raccolta differenziata e alla rinegoziazione dei costi di smaltimento (il contratto fra Asm e discarica di Parona scade a fine dicembre).