Super asciutta dei Navigli Niente acqua fino al 2015
di Giovanni Scarpa wPAVIA Da martedì prossimo via alla grande asciutta autunnale nel Naviglio. Gli interventi riguarderanno tanto il Naviglio Pavese, quanto quello di Bereguardo. A rimanere completamente senza acqua sarà proprio quest'ultimo, mentre il primo subirà un abbassamento del livello ma senza rimanere completamente a secco. Si tratta di un'operazione decisa dal consorzio Villoresi, nell'ambito degli interventi sui Naviglio in vista di Expo. Non è la prima volta che il corso d'acqua viene asciugato, ma quest'anno è decisamente insolita la durata, tanto che l'ente che gestisce i canali parla di «asciutta eccezionale» visto che durerà addirittura fino alla prossima primavera. Motivo, i lavori sulle rive e manutenzione. Minori disagi, come detto, sul tratto che arriva da Milano e arriva a Pavia, passando le campagne di Binasco, Casarile, Vellezzo, Giussago, Certosa, Borgarello e Pavia. In questo caso il Naviglio subirà nelle prossime settimane un possibile calo del livello, ma senza asciugarsi completamente. Per due motivi. Il primo riguarda la natura stessa del corso d'acqua, rinfornito da innumerevoli rogge e da fonti sorgive. Tanto è vero che lo scorso anno, per eseguire i lavori, fu necessario chiuderlo e deviare l'acqua proveniente dalla Darsena. Diverso è il discorso per il Naviglio di Bereguardo. Qui, per mesi, l'acqua sarà solo un lontano ricordo. Da martedì prossimo personale del Villoresi e volontari della Fipsas provvederanno a spostare i pesci presenti nel canale. Un'operazione che durerà almeno un paio di giorni. Dopodichè, il Naviglio di Bereguardo verrà svuotato. Anche in questo caso, fanno sapere dal Villoresi, si tratta di una necessità imposta da una serie di interventi in previsione di Expo. Opere già iniziate ad inizio anno e che avevano riguardato proprio il Naviglio Pavese. Anche se, in quella circostanza, la mancanza di acqua si era limitata a pochi giorni. La super-asciutta, invece, non piace ai pescatori pavesi che saranno fra l'altro impegnati nel salvataggio dei pesci del Naviglio di Bereguardo per permettere i lavori di manutenzione. «Lo facciamo volentieri, sia chiaro, ma spero proprio sia l'ultima volta – dice Roberto Battagin, presidente della Fipsas e sindaco di Bereguardo –. A meno di lavori indispensabili, le asciutte sono del tutto inutili».