San Matteo, visite serali parte il piano taglia-code

Come prenotare le visite serali e nel fine settimana? E' necessario disporre della prescrizione del medico (ricetta rossa) e rivolgersi al Centro Unico di Prenotazione regionale, numero verde 800.638.638, che incrocia le disponibilità delle strutture pubbliche. I pagamenti possono essere effettuati invece direttamente nei cup di riferimento delle varie strutture e alle macchinette automatiche. «Abbiamo cercato di accorpare nello stesso luogo le attività ambulatoriali – spiegano in direzione al San Matteo – anche per ridurre i costi di mantenimento dei locali. Ma in alcuni casi non è stato possibile. Se la maggior parte della visite può essere concentrata all'interno del Dea, gli esami diagnostici devono necessariamente essere eseguiti dove sono collocate le apparecchiature, quindi in Radiodiagnostica sotto Otorino e nel poliambulatorio di piazzale Golgi». di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ambulatori aperti di sera, al San Matteo, fino alle 22 e il sabato mattina. Da ottobre anche la domenica, dalle 9.30 alle 12.30. Obiettivo: ridurre le liste di attesa che oggi sfiorano, per alcuni esami diagnostici come la risonanza magnetica, anche gli 8-9 mesi. Le visite extra-orario sono partite ieri in Radiologia centrale (al pian terreno della palazzina di Ortopedia). Primo giorno tutto prenotato: sono state eseguite 10 Tac e 11 risonanze magnetiche. Esaurite le prenotazioni disponibili anche per oggi dove il personale sarà presente negli ambulatori della Radiodiagnostica di Ortopedia per effettuare altre 10 tac e 7 radiografie sotto carico. Luci accese stasera anche al secondo piano del poliambulatorio di piazzale Golgi per le visite cardiologiche e gli accertamenti diagnostici (elettrocardiogramma ed ecocardio). Orario prolungato anche domani con attività diagnostica ma anche visite pneumologiche, al primo piano del padiglione Forlanini. La direzione ha predisposto il calendario per tutto il mese che prevede anche visite di chirurgia vascolare, ginecologia, endocrinologia, oculistica, reumatologica, dermatologica e gastroenterologa. «A ottobre aggiungeremo altre prestazioni grazie alla disponibilità dei dipendenti – spiega il direttore sanitario Paquale Pellino – La domenica mattina dalle 9.30 alle 12.30 aumenterà l'offerta per l'ecografia oltre che per tac e risonanza magnetica». Il San Matteo aderisce all'operazione ella Regione Lombardia "ambulatori aperti" con l'obiettivo di ridurre i tempi di attesa e di venire incontro alle esigenze lavorative dei cittadini che, altrimenti, dovrebbero chiedere permessi e perdere ore di lavoro. «Quello delle liste di attesa è un problema importante – spiega il direttore generale Angelo Cordone – . Alcuni esami comportano code di mesi. Noi cerchiamo con l'estensione dell'orario di ridurre i tempi. Ma i cittadini ci devono venire incontro: è abitudine purtroppo ancora molto diffusa prenotare lo stesso esame in più ospedali e non disdire l'appuntamento. Questo comporta dilatazioni dei tempi e buchi che non possono essere colmati perché quando il paziente non si presenta, il giorno stesso, si può fare ben poco». Il San Matteo, come alcune altre aziende, invia un sms sul telefono del paziente prenotato per ricordargli data e ora della visita. «Ma una soluzione potrebbe essere anche quella del pagamento anticipato del ticket» dice Cordone.