«Ridurre le amputazioni» Nasce il centro sul diabete

PAVIA Alla Città di Pavia apre il Centro per lo studio e la cura del piede diabetico. Un obiettivo: diminuire il numero delle amputazioni. «Che sono ancora numerose – sottolinea Giacomo Clerici, primario dell'unità operativa al via dal primo settembre – Le amputazioni nell'80% dei casi si possono evitare con una diagnosi tempestiva e una terapia corretta, con l'approccio multidisciplinare che è nello spirito di questa unità si possono ridurre le amputazioni del 50 per cento». Il centro visiterà tra i 1500 e i 1700 pazienti all'anno. Ha 13 posti letto. «Ma ne chiederemo altri, perché si sono dimostrati insufficienti», spiega Clerici. L'unità è alla Città di Pavia da due settimane. «Ma abbiamo uno storico che parte dagli anni Novanta – spiega Clerici – io ero qui a Pavia nel 1995, poi ho lavorato a Multimedica a Sesto per oltre dieci anni. Qui abbiamo creato una unità operativa con diabetologo, chirurgo vascolare, endocrinilogo. L'idea è che non sia il paziente a dover girare fra i reparti, ma che siano gli specialisti a ruotare attorno al paziente». La scelta è ricaduta su Pavia per l'investimento del Gruppo San Donato e il team lavorerà su Pavia e su Monza. Nell'unità operativa lavorano insieme al primario Giacomo Clerici, chirurgo del piede, anche Andrea Casini, chirurgo vascolare, Antonella Camera, diabetologa, Ilaria Zunino, internista, Maurizio Caminiti, chirurgo del piede e Vincenzo Curci, anche lui chirurgo del piede. Il gruppo guarda oltre i confini dell'Italia. «La collaborazione con specialisti provenienti da Stati Uniti, Svizzera ed Europa, istituita ormai da anni, ci permette di essere un team all'avanguardia per la cura di questa patologia», sottolinea Clerici. Le informazioni sul centro si trovano sul sito www.piedediabetico.net e le visite possono essere prenotate tramite il Cup al numero 0382433611. (ma.br.)