Pieve del Cairo, caccia alla mucca

PIEVE DEL CAIRO Da tre settimane è caccia ad una mucca, di circa 4 quintali, fuggita ad alcuni pastori che stanziano abitualmente sugli argini del Po, tra Pieve del Cairo e Mezzana Bigli. Si vuole evitare quanto accaduto giovedì a Casei Gerola quando un'altra mucca, fuggita da una stalla di Alzano Scrivia, è stata investita in strada da un'automobilista con esiti quasi drammatici: contusioni all'automobilista, vettura distrutta e animale ucciso all'istante. Al comando di polizia locale l'agente Sergio Pugno dice: «Personalmente non l'ho mai vista in campagna, né in strada. Ma in paese c'è chi l'ha vista e anche fotografata. E c'è chi ha rischiato grosso evitando miracolosamente il suo investimento in macchina». In effetti Carlo De Giorgi è testimone diretto: «Mercoledì sera, stavo percorrendo la provinciale 193 in direzione di Sannazzaro quando, all'altezza del piccolo cimitero di Gallia, mi sono trovato di fronte un grande animale che mi ha allarmato. Con una frenata, sono riuscito ad evitarlo per una decina di centimetri, altrimenti mi sarebbe accaduto come all'automobilista di Casei Gerola». Ed ancora: «Ho evitato l'impatto mentre l'animale, spaventato dal mio arrivo, è sparito dall'asfalto nascondendosi in un campo di mais dove certamente trova cibo e rifugio. Ho chiamato subito il 112 ma neppure le battute successive hanno dato buon esito». Un altro testimone è l'edicolante Massimo Angeleri che racconta: «Nella zona al confine con Mezzana Bigli mi sono imbattuto in quella mucca in fuga da diversi giorni. Un animale spaventato, certamente mansueto ma pericolosissimo quando attraversa con la sua mole le strade della zona. L'ho vista su di un terreno coltivato ad erba: una mucca adulta, di colore chiaro, grande e, per questo, quando vaga nelle strade battute dalle auto». Per questo, a Pieve, la caccia all'animale continua. Paolo Calvi