Lorenzo il più veloce, Iannone e Rossi i primi inseguitori

di Cristiano Marcacci wINVIATO A MISANO ADRIATICO (Rn) Ha avuto qualche problema in fase di atterraggio, sul circuito di Misano Adriatico, la navicella del marziano Marc Marquez, che oggi, per la prima volta nel corso della stagione di MotoGp, non trova posto in prima fila. Tirava forte il vento sulla riviera riminese. A soffiare contro lo spagnolo c'erano due italiani, di nome Andrea Iannone e Valentino Rossi. La pista intitolata a Marco Simoncelli sembra favorire di più la Yamaha della Honda ed ecco che Jorge Lorenzo si fa ispirare dalla scia del profumo di vittoria lasciato in riva all'Adriatico lo scorso anno. Lo spagnolo ha conquistato la pole position in 1'33"238. A 51 millesimi di distacco, per la gioia dei passionisti delle accoppiate italiane, figura uno splendido Andrea Iannone, in sella alla Ducati Pramac, che già nelle prove libere del mattino aveva fatto registrare il terzo miglior tempo. Il pilota vastese ha raddrizzato al meglio il suo weekend romagnolo, iniziato venerdì con una doppia scivolata e con un forte trauma contusivo al piede destro. La frattura è stata evitata solo per un soffio. In poche ore, dunque, dal rischio di forfait si è passati al ruolo di principale guastafeste del quartetto padrone del campionato. Iannone si prende anche il merito di essersi costruito in proprio il suo tempo, senza bisogno di una scia che lo tirasse fino alla prima fila. Solamente tredici millesimi di secondo dividono il ducatista da Valentino Rossi, mai così in alto quest'anno in griglia. Chi dovrà sudare più del previsto è stavolta Marquez. Non ha dato assolutamente l'impressione di essere in grado di "assassinare" anche questo Gp. Per lui, partire in quarta posizione può essere una mezza sconfitta e la sua Honda è chiamata a fare gli straordinari, così come quella del compagno di squadra Dani Pedrosa, quinto.