Recital per il marchese Malaspina
SANNAZZARO Il santuario della Madonna della Fontana celebra il terzo centenario di consacrazione avvenuta nel 1714; ospita le spoglie di Luigi Malaspina, l'ultimo feudatario della Lomellina (1754-1835) attorno alla cui figura culturale e politica si sta celebrando a Sannazzaro il "Mese Malapiniano". Domani sera il santuario mariano ospita (ore 21) una commemorazione che si articola in diversi momenti con alternanza di melodie create dal ‘500 ai primi decenni dell'800 riprodotte all'organo da Michele Cuzzoni e composizioni di scrittori che hanno tratteggiato la figura del marchese Malaspina feudatario di Sannazzaro. Su di un organo elettronico Gem Plenum del 1988, Cuzzoni proporrà brani classici di Jaques Arcadélt (sec. XVI, fiammingo), Henry Purcell (XVII, inglese), Johann Sebastian Bach (sec. XVIII, tedesco), Georg Friedrich Handel (sec. XVIII, tedesco), Baldassare Galuppi (sec. XVII, italiano di Venezia) e Ludwin van Beethoven (sec. XVIII e XIX, tedesco). Michele Cuzzoni è ingegnere ed ha studiato musica sotto la giuda di Ermenegildo Lunghi, violinista, approfondendo come autodidatta la musicologia dell'organo a canne. E' organista liturgico presso diverse parrocchie lomelline e dell'Oltrepo. Spetterà invece all'attore Carlo Ferrara leggere una serie di brani letterari ispirati alla figura di Luigi Malaspona: letture tratte dagli scritti di don Giovanni Gazzaniga nel 1893, dal poemetto "Sannazaro" scritto dal poeta Gianpaolo Maggi in elogio al Malaspina, da "Uomini utili" dell'intellettuale Defendente Sacchi che illustra le doti del marchese Malaspina. (p.c.)