Colpo Derthona, orgoglio Edimes

PAVIA Saranno Derthona e Casalpusterlengo a giocarsi questa sera al Palaravizza (palla a due ore 20.30) la finale del memorial Edoardo Bianchi. Casalpusterlengo (Lega Gold) ha battuto 67-52 una orgogliosa Edimes (serie B), mentre Derthona (serie B) ha superato 78-70 Biella di Lega Gold. Pavia e Biella si giocheranno alle 18.30 il terzo posto del torneo il cui ricavato va alla Fondazione Bruno Borci Onlus per la ricerca sul cancro. Simone Bianchi sarà comunque contento: la sua squadra ha mostrato finalmente quella faccia cattiva che aveva chiesto, oltre ad una maggior attenzione in attacco ed una difesa aggressiva. La differenza la fanno la fisicità e il maggior tasso tecnico dell'Assigeco, che pure fa a meno di Alvin Young, appena tornato dagli States. I pavesi, ancora senza Degrada, sono subito in partita con le triple di Buscaino e Benevelli (11-14, 6'). L'italo argentino, stimolato dal confronto con la squadra di categoria superiore, è immarcabile, anche se fatica in difesa. Benevelli e Cristelli non sbagliano nulla e con la regia di Fossati tengono l'Edimes attaccata a Casalpsuterlengo, dove solo Ricci e Sant Ros combinano qualcosa di buono. Nella ripresa Buscaino e Savelli confezionano il primo vantaggio, figlio anche di una difesa efficace (21 – 19, 13'). Casalpusterlego sfrutta la maggior fisicità per attaccare l'area e tirare giù la saracinesca dietro, Savelli cambia Fossati e dimostra personalità, ma l'intensità lodigiana paga e l'Assigeco prende il largo, parziale 0 – 11 in 6', 21 – 30, 19'. Nell'ultimo minuto allunga la difesa e va in contropiede sulla rubata, ma Poletti sfrutta l'ultimo pallone (25 – 32, 20'). Benevelli apre la ripresa con una tripla ed una percussione che scombinano la difesa lodigiana, che soffre anche la prima tripla di Tassone che ha bisogno di ritrovare fiducia e continuità, ma tiene con Alessandri che (33 – 36, 23'). Basta però che Pavia cali di intensità, che Casalpusterlengo allunghi sfruttando la fisicità di Poletti (37 – 45, 26'). Il finale è tutto di Casalpusterlengo. Derthona, senza Gioria fermato da un colpo rimediato nella sfida con Omegna, cresce con i i due americani e batte Biella 78-70. Polk prende possesso della regia e Crockett dimostra vitalità, atletismo e tecnica e con loro, un preciso Tavernari e un affidabile Simoncelli Tortona va in finale. Segna subito Crockett volando a rimbalzo, una delle specialità della casa, poi escono le scorie di una preparazione appena iniziata, di ritmi da prendere e compagni da conoscere, Biella con i lunghi Chillo e Infante costruisce il parziale di 2-8 del primo vantaggio (2-8, 4'). Chiede velocità Demis Cavina e quando lo ascoltano la partita si anima, fino a quando Corbani non allunga la difesa e nei cambi a ripetizione mette qualche granello di sabbia nel gioco dei bianconeri. Corbani alza la squadra con Chillo e De Vico, poi ci vuole parlare su e dopo il time out la risposta è 0 – 7, frutto di difesa aggressiva e buona circolazione di palla, che vale il vantaggio Angelico (25 – 21, 15'). Tortona si riorganizza, gli americani si fanno meno timidi per una volata punto a punto (28 – 30, 20'). Crockett impatta e allunga ad inizio terzo quarto, le mani si scaldano, le triple si sprecano e Corbani ferma tutto (46 – 41, 25'). Tortona sta davanti condotta per mano da Polk, il preciso Tavernari e l'atletico Crockett (55 – 48, 30'). Dopo errori e palle perse, Corbani chiama minuto. Biella difende più aggressiva, segna un paio di canestri, ma Tortona è tranquilla, mette una tripla Carosi, Simoncelli subisce un antisportivo a metà campo e nonostante Polk esca per una contusione ad un ginocchio per una spinta di Formenti, chiude davanti. Maurizio Scorbati