Scavi per il gas, scade oggi il termine per le osservazioni
VELEZZO Scade oggi il termine per fare osservazioni al progetto di perforazione nelle campagne tra Velezzo, Semiana e Lomello per cercare gas metano ad oltre due chilometri di profondità. C'è già il punto in cui scavare: è all'incrocio tra i tre territori comunali. Un'area di 12mila metri quadri (due campi da calcio circa) che potrebbe diventare una sorta di "Texas lomellino" con una trivella in grado di estrarre metano e pomparlo nella rete per la vendita. Prima però c'è da scavare per capire se il metano, che secondo gli studi preliminari c'è sotto quel pezzo di campagna lomellina, è utilizzabile per la vendita. Nel frattempo, entro metà settembre, la Regione Lombardia è chiamata a dare l'ultimo via libera prima che il progetto possa partire. A realizzarlo, se ci sarà il via libera, sarà la Compagnia Generale Idrocarburi: società con sede a Roma che lavora in questo ambito in Russia, Oman ed Ucraina oltre che avere anche sei permessi di ricerca in Italia. Uno, il famoso "Corana", è quello in cui rientra l'area tra Velezzo, Lomello e Semiana in cui ci sarebbe il gas metano. L'accesso al cantiere, che secondo la relazione tecnica della società è a basso impatto ambientale, sarebbe da una diramazione a lato della provinciale Semiana-Lomello. Una volta partito il cantiere ci sarebbe un passaggio: ci vorranno 45-60 giorni per la preparazione della postazione sonda, 35 giorni per la perforazione fino a 2800 metri nel sottosuolo. Poi, se il pozzo fosse produttivo, ci vorrebbero 20 giorni per prepararlo alla successiva fase di entrata in funzione. Se fosse improduttivo invece lo smantellamento richiederebbe una cinquantina di giorni. C'è già un caso simile in Lomellina: quello di Robbio nel 2006 dove il pozzo dopo gli scavi era risultato improduttivo. (s.bar.)