Iuss, 300 al test ma posti dimezzati

PAVIA Provengono da tutta Italia, hanno totalizzato almeno 80/100 alla maturità e puntano a un'istruzione universitaria di alto livello, possibilmente finanziata da una borsa di studio. Sono i 300 ragazzi che ieri hanno affrontato cinque ore di selezione per aggiudicarsi un posto alla scuola universitaria superiore di Pavia, lo Iuss, e in uno dei quattro collegi di merito. Quest'anno però le opportunità di accedere allo Iuss si sono dimezzate: nel 2013 sono stati banditi 70 posti per le matricole, ieri mattina invece 224 candidati competevano per 36 posti, a cui vanno sommati 8 posti per gli studenti che si iscrivono al quarto anno. «Siamo stati costretti a ridurre i posti – ha spiegato il prorettore vicario Andrea Moro – per adeguarci alle nuove disposizioni ministeriali circa l'accreditamento delle Scuole superiori a ordinamento speciale: il ministero ha imposto un rapporto pari a un docente e due ricercatori per ogni 10 studenti. I fondi invece sono rimasti invariati, o almeno, speriamo». Secondo Andrea Moro questo riequilibrio porterà dei grandi vantaggi didattici: «I ragazzi saranno ancora più seguiti perché potremo rafforzare le attività di tutoraggio. E raggiungeremo gli standard di scuole come la Normale e la Sant'Anna di Pisa. Certo, avremmo preferito mantenere invariato il numero di alunni e di borse di studio, limitandoci ad aumentare i docenti. Ma le risorse economiche non ce lo hanno consentito». Numeri invariati invece nei collegi di merito. Ghislieri, Borromeo, Nuovo e Santa Caterina hanno bandito in totale 105 posti: 72 riservati alle studentesse, 33 agli studenti. A questi si aggiunge qualche posto dedicato a chi fa una magistrale. «Partecipo sia per i collegi che per lo Iuss – dice Matteo Zappei, aspirante medico– ma credo che mi trasferirò a Pavia solo se mi prenderanno allo Iuss: un po' per le agevolazioni economiche, un po' perché è lì la vera svolta a livello di curriculum». Davide Sguario di Morbegno punta solo al collegio: «La mia prima e unica scelta è il Ghislieri – spiega – punto a ottenere un posto gratuito». «Vengo da Piacenza – racconta Barbara Schiaffonati – vorrei iscrivermi a Lettere classiche e spero di entrare allo Iuss perché sono convinta che dia una marcia in più, specialmente per chi, come me, ha scelto un corso di studi molto teorico». Arianna Filippini