Alemanno rischia il processo per finanziamento illecito
Un'operazione di telemarketing politico mascherata da falso sondaggio a favore della lista di Renata Polverini in vista delle elezioni regionali del Lazio del 2010: per questo l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno rischia di finire sotto processo con l'accusa di finanziamento illecito. Nei suoi confronti ieri la procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio. Il processo è stato chiesto anche per altri otto. Secondo l'accusa la provvista di 30mila euro, scaturita da false fatture, sarebbe stata impiegata per incaricare una società specializzata ad effettuare il falso sondaggio e portare a termine l'operazione di "telemarketing politico" a favore del listino dell'ex presidente della Regione Lazio Polverini, per la quale la procura ha invece chiesto l'archiviazione. L'operazione di telemarketing, ha determinato per l'accusa indubbi vantaggi derivanti dall'accresciuto consenso politico.