Tassa sulla casa, detrazioni fino a 200 euro

LOMELLO «Abbiamo tentato di privilegiare le fasce più deboli di cittadinanza, anche se a soffrirne sarà in buona parte il bilancio comunale»: con questa argomentazione il sindaco di Lomello, Silvia Ruggia, conferma quanto il consiglio comunale ha definito in materia di Tasi (servizi indivisibili) ed Imu. «Lomello ha un'alta presenza di cassaintegrati e disoccupati. Abbiamo tenuto al minimo le aliquote e facilitato le fasce meno abbienti. Si è voluto pensare più al momento critico delle famiglie rispetto ai bisogni di bilancio». La Tasi è stata fissata all'uno per mille con una detrazione per abitazioni principali da 50 a 200 euro in relazione al reddito familiare. Il 90% del dovuto peserà sulle tasche del proprietario, il 10% sull'affittuario, ritenuto "più economicamente debole" rispetto al proprietario. Il gettito stimato dalla Tasi è di 71mila euro: di questi, 53mila euro destinati alla copertuura dell'illuminazione pubblica e 18mila euro alla gestione ed alla manutenzione della rete stradale urbana. Anche l'Imu ha due basi tariffarie ridotte: 4,9 per mille con detrazione di 200 euro per unità immobiliari adibite ad abitazione principale; 9,8 per mille per ogni altra pertinenza di natura industriale ed artigianale. Il consiglio ha inoltre approvato il regolamento per l'applicazione della Tari, la tariffa sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. (p.c.)