«Soldi da restituire al Comune»

TORTONA Il Comune recupererà tutti i soldi indebitamente percepiti dai dipendenti comunali e predisporrà bilanci reali senza crediti difficilmente recuperabili, con il contenimento della spesa e attenendosi a precise regole matematiche: tanto entra nelle casse comunali, tanto si spende. Lo ha detto il sindaco Gianluca Bardone nella seduta del consiglio comunale di lunedì sera, rispondendo ad un'interpellanza presentata da Fabio Morreale e firmata da tutti i consiglieri di minoranza in merito alle azioni che il Comune intende intraprendere in merito ai rilievi effettuati dal ministero dell'Economia e delle Finanze nella relazione giunta a luglio. Nodo del contendere il milione di euro che i dipendenti comunali, secondo il Mef, avrebbero indebitamente percepito come premi. «Per quanto riguarda le criticità evidenziate nella relazione in merito al personale – ha detto Bardone – gli uffici competenti si stanno adoperando per verificare l'esattezza dei rilievi mossi, predisponendo le possibili controdeduzioni a sostegno dell'operato svolto negli esercizi passati, che verranno poi sottoposte alla controverifica del Mef. Il Comune, quindi, resterà in attesa di conoscere se tali giustificazioni verranno ritenute valide o se la Ragioneria dello Stato confermerà le irregolarità già segnalate. In quest'ultimo caso l'amministrazione comunale provvederà a porre in essere i necessari correttivi e a recuperare alla disponibilità dell'ente le eventuali somme illegittimamente erogate con gli strumenti e i tempi messi a disposizione dalla vigente normativa». Il consiglio comunale ha anche approvato la realizzazione della nuova Azienda Tortonese Multiservizi, ma la minoranza si è divisa: Morreale, Bottazzi e i grillini si sono astenuti, mentre Forza Italia ha votato contro. Sono state approvate anche le aliquote della Tasi e dell'Imu con i rispettivi regolamenti: è stata approvata all'unanimità anche una mozione della minoranza per salvare l'Inps dalla chiusura. Angelo Bottiroli