Tasi, sconti a chi vive in casa di riposo

CASSOLNOVO L'amministrazione comunale guidata da Andrea Volpati fissa l'aliquota Tasi al 2,3 per mille sulle prime case e al 2 per mille sulle seconde. La decisione è stata votata l'altra sera dal consiglio comunale. «Abbiamo preso questa decisione – spiega l'assessore al bilancio Cristina Lattarini – perchè le seconde case pagano già l'Imu e non volevamo gravare particolarmente sulle tasche dei cittadini». L'altra eccezione che il Comune di Cassolnovo ha voluto fare riguarda invece gli anziani che sono proprietari di un immobile, ma sono ospiti di una casa di riposo: pagheranno l'1,2 per mille. «Abbiamo strutturato la Tasi – spiega Lattarini – in modo da coprire tutti i servizi che hanno subito tagli dallo Stato come illumininazione, verde pubblico e viabilità». Il gettito totale previsto sarà di 474 mila euro, ma sulla cifra è già nata una polemica. «Mi chiedo – dice il consigliere di opposizione Gianfranco Delfrate – perchè in realtà a bilancio ne sono previsti 476mila. Le cifre dovrebbero pareggiare». Sulla questione è lo stesso assessore a intervenire. «Si tratta – spiega – di numeri comunque indicativi e che in questo momento non possono essere previsti al centesimo. Può darsi che ci sia un gettito minore oppure che il costo del verde pubblico, trattandosi di un servizio che viene corrisposto a chiamata, subisca delle oscillazioni». Al momento l'amministrazione comunale ha deciso l'aliquota della Tasi, che andava deliberata entro il 10 settembre, ma entro fine mese dovrà stabilire anche le aliquote di Imu (tassa sugli immobili) e Tari (tassa sui rifiuti) assieme al bilancio di previsione. Entro il 30 settembre dovranno essere votate le nuove aliquote e il bilancio di previsione. Andrea Ballone