Triplicate le multe a chi abbandona rifiuti

di Linda Lucini wPAVIA Sguardo furtivo, un'azione lampo, i rifiuti che restano a terra e poi via con l'auto convinti di essersi liberati della spazzatura e di averla fatta franca. Peccato che le telecamere di Asm li abbiano filmati, rintracciati e multati. E ad essere beccati sono sempre di più: quest'estate le multe per l'abbandono dei rifiuti sono triplicate. Da luglio ad agosto stati sorpresi ben 177 cittadini intenti a scaricare abusivamente spazzatura e per tutti quelli rintracciati sono scattate sanzioni da 150 euro l'una. A giugno sono stati beccati in 64 (nello stesso periodo dello scorso anno erano stati 28) a luglio 63 (contro i 20 del 2013) e ad agosto in 50 (erano stati 26 l'anno precedente). I numeri delle multe sono in netto aumento: da gennaio ad oggi si sfiora quota 363 contro le 177 assegnate lo scorso anno. Lavatrici, divani, materassi, armadietti, televisori, materiale edile, pneumatici: gettano di tutto e lo fanno soprattutto nelle zone periferiche di Pavia. Maglia nera va alla zona del Cravino. «Lì gettano gli scarti molti che vivono nei paesi della cintura di Pavia dove vige la raccolta differenziata – spiega Matteo Mitsiopoulos, consigliere di Asm – ma scaricano al Cravino anche molti residenti del centro storico. Al numero due della classifica delle multe c'è la zona del Ticinello, il terzo posto è assegnato a pari merita a Mirabello e Vallone. San Pietro è tra i quartieri con meno sanzioni. Poche le multe a Fossarmato nonostante l'abitudine di molte auto di passaggio al lancio del sacco della spazzatura dal finestrino. Un picco di multe anche inviale libertà e nella zona di confine tra chi ha l'obbligo della raccolta dell'umido e chi ha ancora l'indifferenziata. Le telecamere funzionano 24 ore su 24 e sono dotate di infrarossi in grado di individuare il maleducato del rifiuto anche al buio. Gli ispettori di Asm le spostano di continuo piazzandole in punti strategici e ormai sono in grado di inviare pattuglie in diretta a cogliere l'incivile sul fatto. Beccati si difendono dicendo: «E' la prima volta». Gli ispettori mettono anche le mani nei sacchi gettati e, basta aver lasciato una lettera o un elemento identificativo all'interno, per vedersi multati. «Non c'è un'ora di punta dello smaltimento abusivo - dice il consigliere Matteo Mitsiopoulus - anche se gli orari di arrivo e rientro dal lavoro sono i più gettonati anche perchè il problema si verifica soprattutto nei punti di ingresso alla città. Ci risulta difficile stilare un profilo del cittadino incivile attraverso le multe assegnate, non c'è differenza tra l'essere maschi o femmine, tra l'essere giovani o anziani, tra chi vive in città e chi fuori, tra privati e imprese: tutti scaricano indifferentemente». In funzione di sono nove telecamere, di cui cinque collegate in diretta con gli ispettori di Asm. Di fronte allo scarico in flagrante dei rifiuti visto sul video gli ispettori chiedono subito l'intervento della polizia locale che immediatamente di reca sul posto e riesce a beccare sul fatto il maleducato. L'installazione delle telecamere spesso serve già da sola a scoraggiare: a San Pietro dove Asm ne ha piazzata una ben visibile, gli scarichi abusivi sono quasi scomparsi. «Dare zero multe è il nostro obiettivo, oltre ovviamente a quello di una città pulita – dice il consigliere Mitsiopoulus – ma per raggiungerlo purtroppo manca ancora molto». Ad ogni modo, gli ispettori ricordano che chi volesse smaltire rifiuti ingombranti può portarli gratuitamente alla discarica di Montebellino oppure farli ritirare gratis a casa telefonando al 80189600.